Papernet BioTech, carta igienica con elevato contenuto tecnologico

Papernet Biotech è una carta igienica innovativa che è sul mercato consumer dal 2011: contiene cinque tipologie di spore batteriche naturali, innocue per l’uomo e l’ambiente, che si attivano a contatto con l’acqua e liberano particolari enzimi in grado di degradare il materiale organico presente nei nostri scarichi. Nel 2015 ha vinto il premio tissue innovation award PPI 2015.

A cura di Nicola Guazzelli

Papernet BioTech è una carta innovativa e biologicamente attiva che, grazie alla presenza di enzimi, igienizza e sanifica le tubature riducendo ingorghi e cattivi odori, aiutando a contrastare i batteri della Legionella pneumophilae e della Salmonella, responsabili rispettivamente della legionellosi e della salmonellosi. La legionellosi è un’infezione che colpisce l’apparato respiratorio. La salmonellosi è una infezione dell’apparato digerente.

In Papernet Biotech è presente una miscela, denominata BATP L1700S, di cinque tipologie di spore batteriche che si trovano comunemente nel suolo: Bacillus subtilis, Bacillus licheniformis, Megaterium Bacillus, Bacillus polymyxa e Bacillus circulans.

Bacillus subtilis 20-30% (ATCC 6051), Gram-positivi, mesofili, aerobica, produce endospore che sono altamente resistenti anche in ambienti che non sono molto favorevoli alla crescita biologica, e produce una grande varietà di enzimi (proteasi e beta-glucanasi) specifico per gli zuccheri e amidi.

Bacillus licheniformis 10-20% (ATCC 12713), Gram-positivi, mesofili, anaerobi, sporogenous, produce proteasi, amilasi e lipasi, specifici per abbattere i grassi, resistente in ambienti con alte concentrazioni di NaCl (fino al 7%), denitrificanti attività in condizioni anaerobiche, cresce anche ad alte temperature (fino a 50 °C).

Megaterium Bacillus 10-20% (ATCC 14581), Gram-positivi, mesofili, aerobica, sporogenous, produce α, enzimi specifici per abbatte-re amidi β-amilasi, proteasi per la caseina, resistente in ambienti con alte concentrazioni di NaCl (fino a 7%).

Bacillus Polymyxa 20-30% (ATCC 842) Gram-positivi, mesofili, anaerobi, sporogenous, produce cellulasi ed emicellulasica specifici per abbattere cellulosa e carta, attività nitrificanti.

Bacillus circulans 10-20% (ATCC 9500) Gram-positivi, mesofili, anaerobi facoltativi, sporogenous, produce proteasi, chitinasi e pectinasi, enzimi specifici per abbattere i derivati vegetali, fibre e carta, resistente alle alte temperature (fino a 50 °C).

Quando la carta raggiunge lo scarico, le spore in contatto con il refluo si trasformano in batteri dopo tre-sei ore, i batteri attivati producono enzimi e cominciano a decomporre la sostanza organica presente. BATP L1700S previene la formazione di cattivi odori, degrada la cellulosa, tutte le sostanze organiche e agisce in sinergia con biomasse presenti nella maggior parte delle acque di scarico, contribuendo a mantenere le tubazioni pulite e senza occlusioni.

Come viene prodotta Papernet Biotech

La soluzione di BATP L1700S viene distribuita mediante processo di nebulizzazione sulla superficie interna dei due veli di carta igienica. Per ottimizzare l’applicazione di BATP L1700S è necessario installare un sistema di erogazione, che sincronizzi la velocità di scorrimento della carta sulle linee di trasformazione con la quantità di prodotto spruzzato dagli ugelli. L’adesione di questo prodotto sulla carta avviene per assorbimento e successiva evaporazione dell’eccesso di acqua facendo sì che le spore restino intrappolate nella matrice fibrosa della carta e non siano quindi necessarie sostanze leganti.

Questa miscela di spore viene utilizzata solo per la carta igienica e per degli asciugamani piegati, perché per essere attivata deve entrare a contatto con l’acqua.

La dose di BATP L1700S spruzzata sui veli di carta è stata calcolata sulla base di alcuni fattori:

  • consumo quotidiano di carta igienica pro capite
  • dati di attività degli attivatori biologici applicati in fosse settiche
  • dose massima ammissibile per ogni kg di carta

E risulta essere pari a 1.000.000.000 UFC/g (Unità Formante Colonia) ossia 10 gr per Kg di carta.

Dato che sulla pelle umana vi è normalmente un numero di batteri pari a 5.000.000.000 UFC/g appartenenti a ben 182 ceppi diversi, la carica batterica sulla carta igienica trattata con BATP L1700S risulta trascurabile.

Gli studi effettuati

BATP L1700S è stato inoltre sottoposto ai test richiesti per la valutazione dei prodotti cosmetici e per uso biomedico con risultati positivi. Questa particolare miscela di spore batteriche non viene disattivata dai comuni disinfettanti di uso domestico perché nel sistema fognario questi perdono di efficacia consentendo ai batteri di rimanere attivi. Lo stesso si può dire per l’azione della candeggina perché la diluizione e le sostanze organiche presenti negli scarichi ne annullano l’azione preservando l’attività dei batteri.

Attualmente Papernet BioTech viene utilizzata nelle compagnie aeree (British Airway), nelle navi da crociera e nei treni.

Attualmente allo studio

Dopo gli ottimi risultati conseguiti in ambito industriale Sofidel, per dimostrare le potenzialità del prodotto Biotech ha iniziato un progetto in collaborazione con il comune di Peccioli, l’Università di Pisa e le terme di Saturnia. Il progetto ha avuto inizio a settembre 2016 con una fase iniziale di analisi e proseguirà fino ai primi giorni del 2017. In questi tre mesi a tutte le abitazioni del comune di Peccioli (circa 5.000 abitanti), al dipartimento di chimica dell’Università di Pisa e alle terme di Saturnia è stata erogata una fornitura di carta igienica Papernet Biotech mantenendo monitorata la qualità degli scarichi idrici.

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