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Two Sides: il greenwashing sottrae un valore di 337 milioni di euro all’industria europea della carta, della stampa e del mailing

Pilot Papiermaschine (Tissue) im Voith Werk in Sao Paulo. September 2011

Il greenwashing, spesso utilizzato nelle comunicazioni di marketing per promuovere prodotti e servizi come rispettosi dell’ambiente, sottrae un valore di 337 milioni di euro da un settore di mercato stimato in 7,8 miliardi di euro all’anno come quello della carta, della stampa e della posta coinvolte nella produzione e spedizione di bollette e rendiconti.

Con l’obiettivo di risparmiare sui costi, i fornitori di servizi, le organizzazioni rivolte ai clienti e persino i dipartimenti governativi sono sempre più concentrati sul passaggio di consumatori e cittadini dalla carta ai servizi digitali. L’incoraggiamento al passaggio al digitale è però accompagnato da messaggi che tentano di giustificare queste iniziative di risparmio con appelli di marketing ambientale fuorvianti e prive di fondamento come “Go Green – Go Paperless” e “Scegli la fatturazione elettronica e aiuta a salvare gli alberi”. Messaggi di greenwashing infondati come questi raggiungono e influenzano milioni di consumatori ogni anno.

L’importanza di affrontare e rimuovere il greenwashing diventa chiara quando si comprende meglio il costo finanziario per le industrie della carta, della stampa e della posta che impiegano, in Europa, 1.096.000 di addetti in più di 115.700 aziende.

Un progetto di ricerca condotto nel maggio 2021 da Two Sides in collaborazione con l’organizzazione di ricerca sui consumatori Censuswide rivela che, in Europa, il greenwashing rischia una  perdita di valore di 337 milioni di euro per i settori della carta, della stampa e della spedizione.

Ma il greenwashing può essere fermato e, finora, impegnandosi con i principali greenwasher in Europa, la campagna Two Sides ha:

  • Conservato 44,7 milioni di euro di valore per il settore
  • Interrotto la visualizzazione dei messaggi di greenwashing

Le organizzazioni che svolgono attività di greenwashing corrono anche il rischio di danneggiare la propria reputazione con i consumatori. La ricerca sui consumatori europei condotta da Two Sides ha rilevato che:

  • Il 74% ritiene di avere il diritto di scegliere come ricevere le comunicazioni (digitali o stampate) dalle organizzazioni.
  • Il 66% capisce che le organizzazioni che praticano greenwashing vogliono risparmiare sui costi passando a fatture ed estratti conto digitali
  • Il 52% non vuole essere costretto a passare a fatture ed estratti conto digitali
  • Il 44% non crede del tutto ai messaggi ambientali.

Jonathan Tame, amministratore delegato di Two Sides, commentando la campagna anti-greenwashing, afferma: “Le affermazioni di greenwashing non sono ben viste dai consumatori, sono spesso in violazione delle regole di marketing ambientale e sono estremamente dannose per un’industria che ha un record ambientale solido e in continuo miglioramento come quella della carta, della stampa e del mailing. Un mercato sano per i prodotti forestali come la carta e gli imballaggi di carta incoraggia la crescita a lungo termine delle foreste attraverso la gestione sostenibile delle foreste e favorisce la biodiversità.Le foreste europee sono in crescita di un’area  equivalente a 1.500 campi da calcio ogni giorno e svolgono un ruolo fondamentale nella mitigazione della CO2 e forniscono benefici più ampi per la conservazione e la biodiversità”.

“Siamo grati per la collaborazione delle centinaia di organizzazioni che hanno modificato o eliminato le affermazioni di greenwashing dai loro messaggi e siamo anche grati ai  numerosi stakeholder del settore e consumatori che inviano esempi di greenwash a Two Sides “, conclude Tame.

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