Europa

Green New Deal: l’industria cartaria europea è pronta

L’industria cartaria europea accoglie con favore la comunicazione del Green Deal UE e l’insieme delle azioni proposte, previste per marzo 2020, in particolare la legge europea sul clima, la nuova strategia industriale, il piano d’azione per l’economia circolare 2.0 abbinato all’iniziativa sui prodotti sostenibili e la nuova strategia forestale.

«L’obiettivo carbon neutral richiede che l’industria cartaria europea diventi ancora più sostenibile, efficiente e innovativa. Richiede di continuare il nostro percorso di trasformazione mantenendo la nostra competitività. Il nostro settore è all’altezza della sfida» ha dichiarato Jori Ringman, direttore generale di Cepi, Confederazione dell’industria cartaria europea.

L’industria cartaria europea ha già ottenuto il disaccoppiamento  tra le emissioni di carbonio e la crescita economica: sono state ridotte le emissioni di carbonio del 27% dal 2005 a oggi, con un aumento dei volumi prodotti e dimostrando la compatibilità ambientale dei suoi prodotti grazie a materie prime certificate e prestazioni di livello globale nel riciclaggio.

«Attenzione all’innovazione e alla circolarità, espresse dall’industria cartaria europea nella recente occasione di Bruxelles, in cui i Ceo delle più importanti industrie, hanno tracciato la strada per un’industria cartaria più competitiva e sostenibile,  indicando le relative soluzioni per un’Europa carbon neutral nel 2050», ha affermato Ignazio Capuano, presidente designato Cepi e CEO di Burgo Group Spa.

Le stesse considerazioni che hanno portato ad aumentare la collaborazione con altre filiere forestali: in comune c’è la stessa materia prima di partenza, che è naturalmente rinnovabile  e l’obiettivo di ridurre allo stesso tempo i rifiuti grazie alla circolarità e al riciclo.

La svolta verde della UE dovrà fare spazio a prodotti a economia circolare e neutrali dal punto di vista climatico come i prodotti a base di legno nella nostra vita quotidiana, se si vuole raggiungere l’obiettivo di neutralità del carbonio entro il 2050.

Questa visione strategica più ampia, congiunta con quella di altre industrie basate sulle foreste, integra la strategia climatica dell’industria cartaria ed è rafforzata sul piano generale con quanto condiviso con le altre industrie europee ad alta intensità energetica per un’energia pulita a costi competitivi.

Le industrie ad alta intensità energetica della UE sono profondamente radicate nella nostra società e forniscono posti di lavoro qualificati, tecnologie, soluzioni e materiali a ogni settore economico.

 Il Green Deal della UE dovrà sostenere esempi di tecnologie innovative su scala industriale attraverso i principali programmi di ricerca e sviluppo industriale, facilitando l’accesso ai finanziamenti privati.

Raggiungere la neutralità climatica richiederà l’azione sistematica attraverso le catene del valore e i settori industriali, per questo abbiamo fondato un’alleanza intersettoriale 4evergreen, per aumentare il contributo degli imballaggi a base di fibra di cellulosa in un’economia circolare e sostenibile che minimizzi l’impatto sul clima e sull’ambiente.

L’alleanza aumenterà la consapevolezza dei vantaggi dei materiali di imballaggio a base di fibra cellulosica, promuoverà la legislazione della UE a sostegno della progettazione dei prodotti per la riciclabilità e chiederà lo sviluppo di sistemi di raccolta ottimizzati e di adeguate infrastrutture di riciclaggio.

4evergreen è stato creato come forum per coinvolgere e collegare i membri del settore di tutta la catena del valore degli imballaggi a base di fibre, dai produttori di carta e cartone al converting, proprietari di marchi e rivenditori, fornitori di tecnologia e materiali, raccolta e selezione dei rifiuti.

Cepi ha prodotto una guida per raggiungere obiettivi di riciclaggio ancora più elevati, espandendo al contempo la funzionalità degli imballaggi su carta. Le Linee guida Recyclability Guidelines sulla riciclabilità forniscono indicazioni concrete ai progettisti per garantire che la funzionalità vada di pari passo con la riciclabilità.

Questa collaborazione è parte del nostro approccio globale incentrato sul consumatore, in modo che l’industria possa avere un ruolo nella transizione dell’Europa alla neutralità climatica entro il 2050. Tuttavia, l’industria non può farcela da sola: i governi e l’Europa hanno un ruolo vitale da svolgere e chiediamo alla politica europea la leadership necessaria per creare il giusto contesto.

 

 

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