Conai dopo il monitoraggio delle situazioni economico-patrimoniali dei Consorzi di filiera, ha deliberato alcune variazioni del Contributo Ambientale Conai (CAC) in accordo con Rilegno, Biorepack e Coreve.
Per gli imballaggi in legno, il CAC passerà da 10 a 12 €/t dal 1° gennaio 2027. La revisione consentirà di mantenere l’equilibrio economico del Consorzio Rilegno e la sostenibilità del sistema di raccolta e riciclo, anche alla luce del nuovo Accordo di Programma Quadro Nazionale che garantirà fino al 31 dicembre 2029 maggiori possibilità di intercettazione degli imballaggi in legno post consumo provenienti dalla superficie urbana.
Per gli imballaggi in vetro, il CAC aumenterà da 40 a 48 €/t dal 1° gennaio 2027. L’adeguamento si rende necessario per compensare il calo dei valori di mercato dei rottami di vetro e la contrazione della domanda nei settori trainanti, come vino e bevande, che hanno ampliato la distanza tra costi di gestione e ricavi dalla valorizzazione del materiale.
Il CdA Conai ha inoltre introdotto, dal 12 agosto 2026, un CAC diversificato di 45 €/t per capsule e cialde in plastica biodegradabile e compostabile certificate EN 13432 destinate a caffè o altre bevande. La misura recepisce le nuove disposizioni europee che includono tra gli imballaggi anche questi prodotti conferibili insieme al contenuto nella raccolta dell’umido, favorendone il riciclo organico e la produzione di compost di qualità. Il contributo ha carattere temporaneo e sarà rivalutato dopo almeno dodici mesi di monitoraggio.



