Confindustria Toscana Nord inaugura le celebrazioni per il suo decennale con un’iniziativa dedicata ai giovani laureati: il bando di concorso “Migliori tesi di laurea sui temi dell’economia e delle imprese manifatturiere di Lucca, Pistoia e Prato”. L’obiettivo è valorizzare il legame tra università e mondo imprenditoriale, promuovere la cultura economica e stimolare approfondimenti sul sistema industriale del territorio.
Focus sul territorio e sulle filiere produttive
Le tesi ammesse dovranno approfondire l’industria locale, considerata sia come sistema complessivo sia attraverso filiere produttive o casi aziendali specifici. I lavori potranno trattare tematiche come la transizione ecologica e digitale, l’internazionalizzazione, l’organizzazione interna delle aziende e le relazioni industriali.
Una giuria composta da rappresentanti del mondo economico, imprenditoriale e istituzionale valuterà le candidature sulla base di coerenza con il bando, qualità scientifica e metodologica, rilevanza per la conoscenza del territorio e chiarezza espositiva.
Sono previsti sei premi da 1.500 euro ciascuno, suddivisi in due scadenze:
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30 giugno 2026 per tesi discusse dal gennaio 2025 alla data indicata, comprese quelle dello scorso anno.
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21 dicembre 2026 per tesi discusse nella seconda metà dell’anno.
Il decennale e la mostra su Boldini
Il lancio del concorso è stato celebrato durante la visita guidata alla mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura”, ospitata a Lucca presso la Cavallerizza, alla quale Confindustria Toscana Nord ha concesso il patrocinio. L’evento ha offerto ai soci un momento di incontro e rappresenta l’inizio ufficiale delle celebrazioni del decennale dell’associazione.
La presidente di Confindustria Toscana Nord, Fabia Romagnoli, ha sottolineato l’importanza di rafforzare il rapporto tra università e imprese, mentre il vicepresidente Tiziano Pieretti ha evidenziato come il concorso possa stimolare i giovani a conoscere meglio il sistema produttivo del territorio, ricco di settori, filiere e modelli organizzativi diversi.
Il vicepresidente Massimo Capecchi ha ricordato l’esperienza del concorso “Francesco Pancioli”, sottolineando come iniziative simili in passato abbiano avvicinato i laureati al mondo delle imprese locali.



