Vapore

Cannon Bono Energia: vapore ad alta efficienza energetica

Scegliere generatori di vapore efficienti per migliorare i processi produttivi e ridurre consumo delle risorse energetiche e manutenzione: una soluzione per il settore cartario e della trasformazione. Cannon Bono Energia ha dedicato una giornata di convegno a questo tema e mostrato nel proprio stabilimento nel milanese l’innovazione che esporta in tutto il mondo da sessant’anni.

Ottimizzare l’utilizzo di energia, in particolare di vapore, migliorando il processo produttivo, riducendo i costi e limitando le emissioni in atmosfera; ovvero: fare efficienza energetica.

Di questo si è parlato alconvegno La sfida dell’Alta Efficienza Energetica. Cannon Bono Energia – Tradizione e Innovazione, organizzato da Cannon Bono Energia presso il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Campus Bovisa lo scorso il 27 settembre.

Il tema dell’efficientamento energetico è prezioso per l’intero mondo industriale, interessando in maniera trasversale svariati settori. Le aziende del comparto cartario e della trasformazione della carta sono particolarmente sensibili a questa tematica, essendo l’energia una delle maggiori voci di spesa e il vapore una parte essenziale del loro ciclo produttivo e di lavorazione.

La scelta di tecnologie più efficienti, in grado di consumare meno aumentando il rendimento dei generatori di vapore, diventa così una leva per migliorare il proprio livello competitivo sul mercato. Oltre a questo, introdurre tecnologie più efficienti e con un minore impatto ambientale, ammodernando gli impianti, significa anche aumentare la sicurezza nei propri stabilimenti, l’affidabilità dei cicli produttivi e ridurre scarti e costi, anche in campo manutentivo.

Durante il convegno gli esperti di Cannon Bono Energia – Antonio Landi, direttore R&S dell’azienda, Alessandro Mancini, direttore generale di Cannon Automata, e Alessio Liati, direttore commerciale di Cannon Artes – hanno descritto lo stato dell’arte dei generatori di vapore e quali ambiti siano ancora da esplorare. Tra le prospettive più interessanti, quelle legate all’applicazione dei principi dell’Industria 4.0 e dell’automazione e digitalizzazione dei processi.

In questo ambito da ottobre Cannon Bono Energia metterà a disposizione sui propri generatori di vapore un nuovo metodo di analisi basato su cloud, studiato e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano– e spiegato durante il convegno da Riccardo Babini del dipartimento di Elettronica, informazione e bioingegneria dell’ateneo.

Grazie a uno speciale algoritmo il nuovo servizio permetterà di effettuare analisi e controlli del funzionamento delle caldaie in remoto, raccogliendo i dati per la creazione di modelli predittivi funzionali alla migliore gestione e manutenzione degli impianti Cannon Bono. La simulazione delle condizioni operative della caldaia permetterà di ottimizzarne costantemente il funzionamento.

Luigi Parodi e Fiorenzo Rainone Romano di EGO Power sono intervenuti sul tema dei Titoli di efficienza energetica (Tee) e sulle nuove disposizioni introdotte dal decreto correttivo – DM 11-01-2017 – mentre Matteo Casti, responsabile del reparto produzione ondulati di Ghelfi Ondulati, ha esposto l’interessante caso applicativo che li ha visti protagonisti insieme a Cannon Bono Energia nell’implementazione di un progetto di efficientamento energetico studiato su misura per le esigenze dell’azienda e della sua lavorazione, la trasformazione della carta ondulata.

La giornata si è conclusa con la visita allo stabilimento produttivo di Peschiera Borromeo in provincia di Milano. Cannon Bono Energia – che quest’anno festeggia il suo sessantesimo anniversario – ha mostrato dove nasce l’innovazione che esporta in tutto il mondo.

 

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