Si è concluso positivamente il progetto di ricerca avviato da Aticelca, con il supporto di Innovhub e Lucense-Centro Qualità Carta, dedicato alla misurazione dei macrostickies in presenza di interferenze dovute alle metallizzazioni.
L’obiettivo del progetto era sviluppare una soluzione in grado di superare i limiti dell’attuale metodologia di analisi, consentendo di misurare le particelle adesive anche in presenza di metallizzazioni o patine barrieranti colorate.
Una nuova metodologia per la misurazione dei macrostickies
La ricerca ha portato allo sviluppo di una nuova procedura che utilizza una polvere di colore rosa e un software per la gestione delle immagini, denominato Aticolor-501, sviluppato appositamente nell’ambito del progetto.
La metodologia consentirà di aggiornare il Sistema di valutazione della riciclabilità Aticelca 501, ampliandone le possibilità di applicazione anche ai materiali caratterizzati dalla presenza di interferenze generate da metallizzazioni e patine barrieranti colorate.
La nuova procedura rappresenta quindi un’evoluzione della metodologia attualmente in vigore per la valutazione della riciclabilità, con l’obiettivo di rendere possibile una misurazione più accurata delle particelle adesive.
Verso l’aggiornamento di Aticelca 501
Una nuova versione del Sistema di valutazione della riciclabilità Aticelca 501 sarà prossimamente sottoposta, come di consueto, a consultazione pubblica.
I risultati ottenuti dal progetto sono inoltre stati messi a disposizione di CEPI, 4Evergreen e CEN, affinché possano contribuire allo sviluppo di metodiche di analisi della riciclabilità sempre più affinate e condivise a livello di settore.
Al progetto hanno partecipato Nissha Metallizing Solutions NV, Plastigraf Trevigiana Srl, Seda Italy Spa, Torraspaperl S.A.U. (Lecta Group), Ecol Studio Spa e Assocarta.




