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PPWR Packaging e Packaging Waste Regulation: una best practice Made in Italy

Il nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e rifiuti da imballaggio (PPWR) è stato approvato definitivamente dal Parlamento europeo il 24 aprile scorso, dopo oltre due anni di iter legislativo, e vedrà nel mese di ottobre 2024 la sua pubblicazione finale e nel 2026 le sue prime attuazioni.

Presso la sede di Federazione Carta Grafica in Piazza Castello a Milano, si è tenuto il seminario dedicato alle imprese aderenti alla Federazione proprio per fare chiarezza sul nuovo regolamento. Al seminario hanno partecipato l’On. Toia e l’On. Salini che hanno svolto un ruolo essenziale a livello parlamentare e nella negoziazione con Commissione e Consiglio.

L’On. Patrizia Toia ha sottolineato il ruolo chiave del Parlamento europeo nel riequilibrio di un provvedimento che avrebbe, altrimenti, penalizzato il comparto monouso in carta e cartone riciclabile, sviluppato sulla base di un impegno industriale profuso in anni di investimenti e ricerca in economia circolare.

Una best practice italiana che ha visto, negli anni, il sistema Italia muoversi in modo coordinato facendo convergere gli interessi industriali della filiera del riciclo di carta e cartone Made in Italy riscoprendo che il vero valore da difendere è quello della manifattura italiana, come evidenziato anche dall’On. Massimiliano Salini.

Antonio D’Amato, Presidente di EPPA – European Paper Packaging Alliance ha invece illustrato come il nostro Paese abbia realizzato un sistema di economia circolare basato sul riciclo, con know-how e tecnologie dedicate, che rappresenta un modello industriale da poter esportare negli altri Paesi del mondo.

Introducendo l’incontro, al quale hanno partecipato (in presenza o collegate) quasi 200 aziende, Il Direttore generale di Federazione Maurizio D’Adda ha evidenziato come al testo finale del Regolamento, che la Federazione considera soddisfacente e un risultato positivo per l’Italia, si sia arrivati grazie alla sensibilizzazione esercitata, all’interno e dall’esterno del Parlamento Europeo, dalle diverse componenti industriali italiane interessate al tema e grazie all’azione bipartisan dei rappresentanti politici italiani in Europa.

I vari relatori hanno quindi messo in luce, in ottica di servizio alle aziende, tutte le norme più rilevanti del nuovo Regolamento, i temi che andranno ancora risolti dagli atti delegati e dalle varie norme interpretative, gli effetti più rilevanti per le varie tipologie di imballaggio prodotte all’interno della nostra filiera: quelle in cartone ondulato o in cartone teso (alla fine esentati da tutti gli obiettivi di riuso e non coinvolti dalle restrizioni per i prodotti monouso), gli imballaggi flessibili (per i quali si aprono opportunità di mercato in ottica di riduzione del peso dei rifiuti e di sviluppo dei refill), i cartoni per bevande (importanti le esenzioni per liquidi deperibili come il latte), i sacchi, gli shopper, fino alle etichette e ai tubi.

Quanto alle nuove norme legate al tema della riciclabilità di tutti gli imballaggi, è stata sottolineata l’importanza dell’economia circolare e del riciclo nella carta, che ha già oltrepassato l’obiettivo dell’85% previsto nel 2030 e una definizione di riciclo di alta qualità rigorosa, ma aperta a differenti campi d’impiego.

Fedrigoni, nuova acquisizione nel business graphics con la tedesca Poli-Tape

Il Gruppo Fedrigoni ha annunciato di avere concluso un accordo per l’acquisizione della maggioranza del Gruppo Poli-Tape, azienda tedesca riconosciuta a livello internazionale nella produzione di materiali di alta qualità per applicazioni grafiche, tra cui il tessile, la cartellonistica, la stampa digitale e altri prodotti speciali.

Il gruppo, fondato nel 1993 con headquarter a Remagen, Germania, è costituito da un team di 370 persone distribuite in Germania (2 siti produttivi), Italia (2 siti produttivi) e Oklahoma, USA (1 sito focalizzato sulla distribuzione) e distribuisce i suoi prodotti in oltre 90 Paesi. Il suo shareholder di maggioranza è la famiglia Möhren (affiancata dal Gruppo Bitburger come socio di minoranza) che manterrà una quota significativa del capitale assicurando una transizione agevole, durante la quale il management team di Poli-Tape guidato da Mark Wehrmann continuerà a servire i suoi clienti e partner di lunga data a livello globale.

Il ramo della grafica tessile di Poli-Tape comprende un assortimento di vinili a trasferimento termico per la decorazione di tessuti e altri substrati. Oggi i consumatori sono sempre più alla ricerca di abbigliamento e accessori personalizzati e la grafica tessile gioca un ruolo fondamentale nel trasformare qualsiasi articolo in un oggetto unico, sia nel campo dell’alta moda e dell’abbigliamento, sia in quello sportivo, professionale e del tempo libero. Nel segmento della produzione di insegne e nella stampa digitale di grande formato, l’azienda offre un’ampia gamma di film in PVC utilizzati per applicazioni pubblicitarie in interno ed esterno e per la decorazione di interni; il portafoglio è ulteriormente arricchito dagli application tape, dove Poli-Tape è tra i player di riferimento del mercato, e specialità autoadesive (come nastri autoadesivi magnetici e con effetti speciali).

“L’acquisizione di Poli-Tape ci permette di espandere e diversificare il nostro portafoglio di materiali autoadesivi per la visual communication – commenta Marco Nespolo, Amministratore Delegato del Gruppo Fedrigoni -. Con quest’operazione incrementiamo la nostra presenza in segmenti attrattivi, come quello del tessile e della grafica speciale, ed espandiamo la nostra capacità produttiva. Acquisiamo inoltre un know-how distintivo sulle pellicole in poliuretano utilizzate, ad esempio, nei segmenti del wrapping automobilistico e della protezione della vernice, che sono altamente strategici e sinergici con la nostra recente acquisizione di Unifol in Turchia”.

“Siamo lieti di aver raggiunto un accordo con un partner solido e in crescita come il Gruppo Fedrigoni – aggiunge Sven Möhren, attuale azionista di maggioranza di Poli-Tape – L’integrazione dei nostri asset operativi e delle nostre capacità tecnologiche all’interno della più ampia piattaforma di Fedrigoni consentirà a Poli-Tape di accelerare il suo percorso di crescita, entrando in contatto con migliaia di clienti in tutto il mondo e concentrandosi sulla ricerca e sullo sviluppo di soluzioni ad alte prestazioni, premium e innovative.”

Con quest’acquisizione salgono a 16 le M&A portate a termine da Fedrigoni negli ultimi quattro anni, di cui 4 nel 2024.

Il Comune di Salerno intitola un largo a Orazio Boccia, fondatore di Arti Grafiche Boccia

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Il Comune di Salerno ha deciso di intitolare un largo nella zona industriale di Salerno a Orazio Boccia, che fondò nel 1961 la tipografia Orazio Boccia, trasformatasi successivamente in Arti Grafiche Boccia Srl e poi in Arti Grafiche Boccia Spa.

Il largo si trova all’intersezione delle strade via Tiberio Claudio Felice e via Roberto Wenner.

Venerdì 12 aprile alle 9.30 si svolgerà in loco una cerimonia nel corso della quale sarà scoperta la segnaletica civica e ricordata la figura del benemerito imprenditore.

Saranno presenti, insieme ai congiunti e dipendenti dell’imprenditore, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, i vice presidenti di Confindustria Salerno Antonello Sada, Pierluigi Pastore, Marco Gambardella, il past president Agostino Galozzi e il Presidente ASI Antonio Visconti.

Salerno rende omaggio a un uomo straordinario, il classico esempio di self made man. Orazio Boccia ha vissuto da bambino nell’Orfanotrofio di Salerno dopo esser rimasto orfano di padre. Nell’istituto apprese l’arte tipografica e diventato adulto avviò la propria attività nel settore della stampa.

Le Arti Grafiche Boccia sono diventate, con la sua tenacia e determinazione, un’azienda esemplare leader in Italia e all’estero per qualità dei prodotti e affidabilità dei servizi.

Orazio Boccia dedicava grande attenzione all’innovazione, al capitale umano, alla bellezza dei prodotti, agli investimenti per nuovi macchinari e materiali. È stato un grande pioniere dell’industria moderna ma con una straordinaria dimensione umana. Un protagonista ammirevole di quella generazione d’imprenditori che hanno contribuito alla rinascita ed al boom economico dell’Italia nonostante le durissime condizioni iniziali di vita.

Nato il 26 novembre 1932, Orazio Boccia è mancato il 16 gennaio 2023.

New Aerodinamica, un anniversario importante

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Per celebrare i suoi primi quarant’anni il team di New Aerodinamica al completo e le rispettive famiglie, capitanati dall’A.D. Paolo Radaelli, hanno trascorso una Pasqua indimenticabile con una crociera speciale nel Mediterraneo.

Un viaggio di quattro giorni per celebrare l’importante anniversario dell’azienda bergamasca, oggi protagonista a livello mondiale in fatto di aspirazione industriale.

Un traguardo raggiunto grazie all’impegno costante e alla capacità di essere innovatori, sotto ogni punto di vista. Aspiratore strappatore, gestione degli impianti tramite PLC touch screen e connessione remota sono solo alcuni dei nomi che echeggiano nell’aria quando parliamo di New Aerodinamica, chiari esempi di come questa squadra rappresenti oggi la scelta di tantissime aziende operanti in settori quali la produzione di carta, alluminio, film plastici, packaging nonché cartiere e legatorie, per gestire al meglio il trasporto degli scarti di produzione nonché il raggiungimento di alti standard di qualità e salubrità nell’ambiente. Due aspetti sinonimo di ecosostenibilità, elemento imprescindibile per l’azienda di Paolo Radaelli, impegnata in progetti e studi continui.

Tutti fattori di un successo trainato dall’unione e dallo spirito di coesione di questo team che, durante i giorni di crociera, ha trascorso momenti di allegria e armonia, capaci di far dimenticare gli impegni lavorativi, lasciando spazio al divertimento e al relax. “Una vacanza meritata per tutta la nostra squadra, con la quale è stato un piacere trascorrere del tempo al di fuori dell’ambiente di lavoro, per poter celebrare insieme questo importate anniversario. Un traguardo raggiunto grazie all’impegno di ogni singola persona del mio team con il quale sono stato felice di poter condividere momenti unici di allegria e affetto” così Paolo Radaelli A.D. di New Aerodinamica ci parla di questa Pasqua speciale, circondato dal suo team e dai familiari “ Questi quarant’anni rappresentano un obiettivo importante e sono solo il punto di partenza verso un futuro fatto di nuove sfide, progetti e obiettivi. Il tutto nel nome di una parola: innovazione!”.

Congresso Aticelca 2024, il programma

Il programma del Congresso annuale dell’industria cartaria 2024, che si terrà il 23 e 24 maggio presso il Castello di Casiglio a Erba (CO) è finalmente on line.

Tanti i temi che verranno trattati, dalla digitalizzazione e intelligenza artificiale all’impiego innovativo di amidi e cariche minerali. Il programma del giovedì prevede anche una tavola rotonda, moderata da Armando Garosci di Largo Consumo, dedicato al risparmio e alla gestione delle risorse idriche. Nella giornata di venerdì ci sarà infine un focus sui temi deli coating barrieranti e della loro riciclabilità.

Il giovedì, alle ore 20.00 è previsto l’aperitivo e la consueta cena sociale presso le sale del Castello di Casiglio, antico maniero del 1400.

Il venerdì mattina si terrà la premiazione della borsa di studio, promossa da Aticelca e Reno De Medici, “Carta tecnologia futura”.

Packaging Première & PCD Milan, un viaggio alla scoperta del packaging

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Packaging Première & PCD Milan è un evento molto atteso nel settore del packaging, che attira l’attenzione di professionisti, esperti e brand alla ricerca delle ultime innovazioni e tendenze. Oltre al parterre espositivo, che per questa edizione conterà oltre 300 aziende, Packaging Première & PCD Milan offre una serie di progetti collaterali che arricchiscono ulteriormente l’esperienza dei visitatori.

“Edizione dopo edizione mettiamo in campo progetti collaterali che includono un ampio range di argomenti e di interessi, per offrire un’esperienza completa e coinvolgente a tutti i nostri visitatori e fornire un’opportunità unica di esplorare l’affascinante mondo del packaging in tutte le sue sfaccettature”, afferma Pier Paolo Ponchia, Founder & Director di Packaging Première.

Conferenze con brand ed esperti da tutto il mondo

Dom Pérignon, Bally, Pantone, Garnier, Bally, Kiko sono solo alcuni dei brand che saliranno sul palco e che tratteranno temi di grande attualità nel mondo del lusso, del packaging e del design: dalla cosmesi coreana al sensorial marketing, dalla IA alla stampa 3D, dalla sostenibilità ai materiali innovativi. Il programma delle conferenze è disponibile qui.

Avant Garde

In un’epoca in cui design e sostenibilità sono una priorità, questo progetto si concentra su materiali o prodotti riconosciuti meritevoli in termini di innovazione, che implicano un beneficio nell’utilizzo per la società o l’ambiente e appartengono a una o più delle seguenti categorie: materiali innovativi, sostenibilità nella filiera produttiva e nella realizzazione della proposta, design innovativo per estetica, design e funzionalità per il brand e il consumatore. Avant Garde offre uno sguardo approfondito sulle soluzioni più innovative nel settore del packaging, elaborate da espositori e agenzie di design e valutate da una giuria di esperti.

Workshop

X-Rite Pantone terrà un incontro che approfondirà temi tecnici e nozioni fondamentali del colore e del suo aspetto nella gestione del design e della stampa: dalla percezione del colore alla sua misurazione, dall’importanza delle sorgenti luminose ai colori e sfide nella supply chain del packaging, dalla digitalizzazione del colore fino a prove pratiche.

Design Hub

Un’opportunità imperdibile per conoscere da vicino l’eccellenza nel design del packaging. Quattro tra le migliori agenzie specializzate nel packaging design di vini e liquori (Advision, BasileADV, Officina Grafica e O,nice! Design Studio) presenteranno i loro progetti, fornendo una preziosa fonte di ispirazione in termini di branding e packaging.

Esposizioni

Packaging Première & PCD Milan mira a coinvolgere i visitatori attraverso esposizioni esclusive: tra queste, GINnasium e Paper Posh.

GINnasium è un esercizio creativo al quale si applica per la prima volta uno studio di neuromarketing coinvolgendo il consumatore finale. 5 designer, 5 regioni – Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia – 5 modi di interpretare il packaging del gin. Ogni designer ha progettato due bottiglie di gin ispirate alla sua terra, che verranno esposte in zona sala conferenze e presentate in un talk dedicato il 22 maggio, con la partecipazione di Portofino Dry Gin, Sense Catch, UPM Raflatac, SoVeMec.

Paper Posh è un progetto di immaginazione aumentata firmato dagli artisti Andrea Filippi & Gabriele Moschin: una selezione di shopping bag visionarie e sofisticate, realizzate tramite software di Intelligenza Artificiale, che esplorano strutture cartotecniche decisamente originali ed inedite. Quattordici shopping bag esposte all’interno di Packaging Première, che rappresentano una sfida per il design di domani.

Materioteca by Materially

Materially, società di consulenza indipendente e punto di riferimento in Italia nella ricerca di materiali innovativi e sostenibili per l’industria manifatturiera e per ogni applicazione design-driven, allestirà una vera e propria libreria di materiali per portare visitatori ed espositori alla scoperta dei materiali più innovativi per il packaging.

Fedrigoni Self-Adhesives, soluzioni autoadesive per packaging compostabili

Un packaging sempre più sostenibile, progettato in modo più responsabile per essere funzionale e a basso impatto ambientale. Un’esigenza fortemente spinta a livello legislativo e che si riflette direttamente sul mercato. Ed è proprio l’attenzione all’impatto ambientale a guidare l’innovazione dei prodotti di Fedrigoni Self-Adhesives, che presenta una nuova gamma di soluzioni autoadesive per packaging compostabili. Avendo sia il packaging, sia i materiali autoadesivi, le stesse proprietà di biodegradazione, al termine del loro ciclo di vita possono essere smaltiti interamente insieme attraverso il processo di compostaggio industriale. In questo modo, l’intero packaging – etichetta compresa – può essere trattato nel processo di compostaggio industriale.

La creazione di materiali autoadesivi che si adattino ai criteri di compostabilità nasce dal desiderio di realizzare soluzioni a minor impatto ambientale anche laddove non fosse possibile riciclare o riutilizzare il packaging. Il compostaggio si rivela un’opzione molto utile, ad esempio, per i materiali a contatto con il cibo, quando sono eccessivamente sporchi o quando risulta difficile fare una raccolta differenziata di qualità. Per essere definito compostabile, un prodotto deve essere biodegradabile al 90% nell’arco di sei mesi, disintegrabile entro tre mesi e superare ogni test di eco tossicità. Per Fedrigoni Self-Adhesives si tratta di un ulteriore passo verso il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati: entro il 2030 il 100% delle soluzioni dovrà essere progettato per un fine vita ottimale; ciò vuol dire che tutti  i nuovi materiali autoadesivi vengono progettati e realizzati considerando con attenzione quello che accadrà una volta terminato il loro utilizzo e contemplando quindi la possibilità che essi vengano riciclati, riutilizzati o compostati dopo il loro impiego

“La ricerca di soluzioni sostenibili che coinvolgano l’intera catena del packaging è un punto fondamentale, in quanto richieste sia a livello legislativo sia dal mercato. Nel contesto di queste esigenze si inserisce la nostra nuova gamma di film per packaging compostabili. Dopo l’utilizzo, i materiali impiegati possono essere recuperati attraverso un processo biologico, ed essere poi trasformati insieme alla confezione in sostanze utili per il terreno – dichiara Clément Lesniak, Sustainability Solutions Manager -. Mantenendo come faro i nostri obiettivi al 2030, leghiamo la nostra strategia di sostenibilità al concetto di innovazione: il team di Ricerca & Sviluppo lavora costantemente per arrivare al punto di convergenza tra soluzioni autoadesive belle, performanti, ma anche rispettose dell’ambiente”.

Michele Bianchi, presidente di Federazione Carta Grafica, alla Paper Week a Salerno

La Paper Week 2024 è il momento giusto per evidenziare i risultati di una filiera che stimiamo nel 2023 abbia superato i 27 mld € di fatturato e raggiunto e oltrepassato l’85% di riciclo nell’imballaggio in carta. E anche per esprimere la nostra soddisfazione per l’accordo sulla revisione della direttiva imballaggi (PPWR) – raggiunto il 15 marzo scorso dai rappresentanti dei 27 Stati membri della UE (COREPER) – che riconosce l’economia circolare e il riciclo come essenziali per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal” afferma Michele Bianchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica oggi a Salerno nell’ambito della tavola rotonda “Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi: il ruolo chiave del Meridione per gli obiettivi 2030”.

Anche nel 2023, nonostante la chiusura di un anno in netto calo di fatturato (-13,6%) anche per i fenomeni inflazionistici che avevano caratterizzato il 2022, il settore della carta e della sua stampa e trasformazione e delle relative tecnologie si conferma in tutta la sua rilevanza per il Paese (1,3% del PIL) ed eccellenza del Made in Italy (3,7mld€ il saldo positivo della bilancia commerciale). Il rallentamento macroeconomico nazionale e internazionale – caratterizzato da consumi e investimenti depressi, tassi alti e tensioni geopolitiche – ha generato un rallentamento produttivo che viene ad oggi stimato intorno al 14% nel settore cartario, di oltre il 18% in quello grafico e del 6% in quello cartotecnico e trasformatore. All’interno dei settori della Federazione, solo quello delle macchine per la grafica e la cartotecnica dovrebbe chiudere il 2023 con un segno positivo a valore (+1,8%).

Sul nuovo Regolamento europeo su imballaggi e rifiuti da imballaggio, il Presidente Bianchi sottolinea come “per l’industria rappresentata dalla Federazione sia positiva l’intesa finale su molti dei punti critici che caratterizzavano il nuovo Regolamento: dall’introduzione di una definizione di riciclo di alta qualità che include anche gli impieghi ulteriori oltre a quelli in altri imballaggi, alla definizione di imballaggio composito; dal riconoscimento del ruolo di certi imballaggi nel garantire la salvaguardia degli alimenti (gli imballaggi flessibili e i cartoni per bevande) a quello delle caratteristiche dalla carta, materiale di origine naturale, biodegradabile, riciclabile e ampiamente riciclato, ma non riutilizzabile. Caratteristiche che giustificano e spiegano le giuste esenzioni degli imballaggi a base carta da molti degli obiettivi di riuso introdotte e dalle restrizioni all’uso sancite in alcuni comparti. Positivo, infine, che si sia supera la contrapposizione tra riciclo e riuso introducendo la deroga generale di cinque anni dagli obiettivi di riutilizzo per gli Stati membri che dimostrano di superare di 5 punti percentuali gli obiettivi di riciclaggio da raggiungere entro il 2025”.

Fer Strumenti, cogenerazione & soluzioni di monitoraggio per l’industria

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Fer Strumenti è protagonista nella progettazione e produzione di analizzatori di gas di combustione sia per la misura in continuo delle emissioni a camino, SME, sia per l’analisi dei fumi di combustione tipicamente richiesti alle caldaie, noti come SCC. I sistemi sono totalmente realizzati e assemblati nello stabilimento di produzione a Seregno (MB).

Gli SME sono conformi alle direttive ambientali di certificazione europea EN 14181 QAL 2, QAL 3, QAL 1 EN 15267 oltre a essere approvati e certificati da vari laboratori quali il TUV Rheinland (Germania) MCERTS (Inghilterra) GOST (Russia).

SCC Sistema Controllo Combustione

Fer Strumenti aiuta le aziende a gestire la propria attività in modo sostenibile. Ai bassi limiti emissivi imposti agli impianti di cogenerazione con turbine a gas, Fer Strumenti risponde positivamente mediante l’impiego di un analizzatore di nuova generazione in grado di monitorare la misura di NOx e di CO con il grande vantaggio economico, sia in termini di prezzo di acquisto dello SME sia di manutenzione, rispetto ai sistemi tradizionali dove è necessario l’impiego di due analizzatori distinti.

A corredo dello SME sistemi di acquisizione ed elaborazione per la gestione dei dati e il report delle emissioni industriali. FAS18 collegato a qualsiasi sistema di misura delle emissioni, acquisisce, elabora, calcola, riproporziona e presenta i dati in accordo con le disposizioni nazionali e locali fornendo un accesso sicuro e immediato ai dati delle vostre emissioni. Gestisce diverse fonti di dati delle emissioni, includendo le funzioni specifiche per gli operatori dell’impianto con allarmi, calibrazione, archiviazione dati, supervisione.

Fer Strumenti offre ai clienti studi di fattibilità tecnico-economici completi sia per la realizzazione di un nuovo SME, chiavi in mano, sia di un eventuale revamping. Tutti i sistemi di monitoraggio forniti sono avviati dal personale qualificato in grado di praticare formazione dedicata all’operatore; così come il commissioning, la messa in servizio, la manutenzione. L’azienda supporta il cliente in ogni fase delicata di progettazione fino all’installazione.

La divisione Service opera su tutto il territorio nazionale isole comprese. L’efficienza del servizio postvendita assicura una lunga operatività ai sistemi e apparecchi in virtù dell’assistenza costante sia in campo sia da remoto.

Valmet, Samppa Ahmaniemi nuovo VP, head of Valmet tissue converting business unit

Valmet annuncia la nomina di Samppa Ahmaniemi a VP, head of Valmet tissue converting business unit, a partire dal 1 febbraio 2024.

Il nuovo incarico è in linea con l’evoluzione del percorso professionale di Samppa Ahmaniemi e la sua crescita in Valmet, dove, grazie ai diversi ruoli pregressi, ha maturato una consolidata e profonda conoscenza delle dinamiche dell’industria del tissue. In tal senso, Ahmaniemi ha rivestito la carica di head of board, paper and tissue solutions business unit, parte della services business line, e, dal 2018, è stato chiamato a diventare membro del management team della business line paper.

“Sono convinto che Samppa Ahmaniemi sia la persona ideale per questo incarico di cruciale importanza. Le sue eccezionali capacità e l’inesauribile impegno lo rendono perfetto per guidare la tissue converting business unit verso un futuro prospero, a beneficio del business e dei Clienti. La trasparenza, l’onestà e l’orientamento al miglioramento continuo di Samppa Ahmaniemi sono qualità encomiabili, che contribuiranno senza dubbio al suo successo anche nella nuova posizione.” dichiara Petri Rasinmäki.

“Sono entusiasta ed onorato di essere stato chiamato a ricoprire questo nuovo ruolo e farò del mio meglio per guidare l’Azienda verso il futuro. Ringrazio Petri Rasinmäki e quindi Valmet per quest’ulteriore dimostrazione di fiducia nella mia figura professionale” dichiara Ahmaniemi, che continua e conclude: “Non vedo l’ora di incontrare il team dedicato del Business Converting, rinomato per la sua passione ed expertise, presente non solo in Italia ma anche negli Stati Uniti, in Brasile, in Giappone e in Cina. Gli obiettivi sono ambiziosi ma sono convinto che, grazie al lavoro di squadra e puntando su competenza, flessibilità e qualità tecnica, raggiungeremo insieme risultati sorprendenti.”