Istocarta tira le somme della sua fervente attività culturale e si rinnova

Istocarta si rinnova a sei anni dalla sua fondazione, l’8 marzo 2011. Il CdA, infatti, ha deliberato, in presenza del Notaio, la modifica della denominazione sociale: «Fondazione Gianfranco Fedrigoni, Istituto Europeo di Storia della Carta e delle Scienze Cartarie (Istocarta)» viene ufficialmente sostituita da «Istituto di Storia della Carta Gianfranco Fedrigoni (Istocarta)». Una scelta scaturita da una riflessione prettamente pratica, legata alle difficoltà riscontrate, dalla fondazione dell’ente a oggi, nell’attività di comunicazione. La lunghezza della denominazione, infatti, non ha favorito la corretta diffusione dell’esistenza di questo Istituto, poiché il nome, per motivi di spazio, è stato spesso abbreviato provocando malintesi anche sulla reale funzione dell’Istituto.

Il logo, il sito Web, la pagina Facebook, Google+ e tutto il materiale di comunicazione collegato all’Istituto sono in fase di rinnovamento.

È stato nominato anche un membro del Consiglio d’Amministrazione, a seguito della scadenza del mandato triennale della dott.ssa Livia Faggioni, che all’unanimità è stata riconfermata dal Consiglio.

La Fondazione, che cura e gestisce un patrimonio storico cartario per qualità e quantità unico al mondo, finora completamente dimenticato, da due anni a questa parte si sta adoperando per conservarlo, catalogarlo – negli ultimi otto mesi sono stati catalogati oltre 6.000 punzoni, oltre a numerose lastre e siliconi – e valorizzarlo anche attraverso la ricca attività editoriale. L’impegno culturale della Fondazione, quindi, svolto sia in ambito nazionale e internazionale, e in particolare a Fabriano (AN), “città della carta”, prosegue con fermento.

Usciranno, infatti, una dopo l’altra quattro pubblicazioni. Il 16 giugno 2017 alle ore 17.00 a Fabriano presso la Sala Teatro dell’Accademia dei Musici saranno presentati due dei quattro volumi – uno dedicato a Pietro Miliani e l’altro a Giovanni Battista Miliani, rispettivamente per i 200 e gli 80 anni dalla loro morte – in occasione dell’evento I protagonisti della carta Fabriano.

A seguire il giorno successivo, 17 giugno 2017, presso la sede di Istocarta (V.le Pietro Miliani 31/33) si darà avvio alla mostra fotografica Le storiche Cartiere Miliani: Fotoricordo della “fabbrica bella”, mostra che doveva tenersi a novembre 2016, rinviata a causa degli eventi sismici che hanno interessato le Marche, per la XV Settimana della Cultura d’Impresa.

A settembre è prevista l’uscita della pubblicazione degli atti del Convegno del 1° Convegno sull’Archeologia Industriale Cartaria tenutosi nel 2016. Proseguono, poi, gli studi per la valorizzazione della “Collezione di Carte Antiche di Augusto Zonghi”, n. 2.213 carte datate dal 1267 recentemente acquisite da Istocarta, che porteranno, entro la fine dell’anno, alla realizzazione di un’opera di pregio dedicata al famoso filigranologo. Parallelamente, la Fondazione ha costituito un gruppo di lavoro per gli studi e la ricerca filigranologica rivolta al novizio Corpus Chartarum Fabriano con l’obiettivo di identificare, catalogare e digitalizzare le carte filigranate di produzione fabrianese e riunirle in un database consultabile online, che andrà ad aggiungersi ai pochissimi esistenti al mondo. Un lavoro che richiederà tempi lunghi, ma che permetterà a ricercatori e studiosi di tutto il mondo di poter identificare e datare carte e manoscritti di ogni genere realizzati dai maestri cartai fabrianesi di ogni epoca.