Voith avvia in Cina la prima DuoCentri NipcoFlex con center belt

Voith Group ha annunciato l’avvio con successo della macchina continua PM 19 presso Wuzhou Specialty Paper, segnando la prima applicazione commerciale al mondo della pressa DuoCentri NipcoFlex con center belt. L’impianto, entrato in funzione il 2 aprile 2026, rappresenta un passaggio chiave dall’innovazione sperimentale alla piena operatività industriale, con risultati iniziali che evidenziano già stabilità produttiva e affidabilità nella conduzione del nastro.

Il cuore dell’innovazione risiede nella possibilità di realizzare un threading completamente chiuso a tutta larghezza dal gruppo presse fino alla sezione di essiccazione. Questa configurazione elimina l’open draw sul cilindro centrale, da sempre considerato uno dei principali punti critici nelle macchine continue ad alta velocità. Nelle configurazioni tradizionali, infatti, questa fase può generare instabilità, rotture del foglio, inceppamenti e un’elevata usura dei componenti, con conseguenti impatti sulla continuità produttiva e sui costi di manutenzione.

Con la nuova soluzione sviluppata da Voith, il foglio resta costantemente supportato lungo il percorso, migliorando sensibilmente la runnability della macchina. I primi dati operativi raccolti su PM 19 confermano un incremento dell’affidabilità durante le fasi di avviamento, una riduzione significativa delle rotture e un generale miglioramento della sicurezza operativa. Parallelamente, si registra anche una maggiore durata di componenti critici come le lame raschianti e la superficie del cilindro centrale, soggetti in passato a usura precoce.

Il progetto si distingue anche per l’approccio integrato adottato da Voith, che ha fornito un pacchetto completo di tecnologie e servizi progettati su misura per le esigenze di Wuzhou Specialty Paper. Tra questi figurano il sistema di applicazione film SpeedSizer, i sistemi di controllo qualità OnQuality, il sistema di controllo macchina, lo stabilizzatore ProRelease Plus, oltre ai componenti dell’approach flow, agli abbigliamenti di avviamento e al supporto tecnico in loco fino alla fase di avvolgimento. Questa integrazione ha permesso una messa in servizio fluida e un rapido passaggio alla produzione stabile.

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