La filiera europea degli imballaggi in carta e cartone raggiunge un accordo sui criteri di Design for Recycling previsti dal PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation). Fibre Packaging Europe, coalizione che riunisce sette associazioni dell’industria europea del packaging in carta, ha espresso il proprio sostegno alle soglie relative ai contenuti non cartacei definite nella proposta elaborata da Cepi per gli impianti convenzionali dell’industria del packaging in carta.
Secondo la coalizione, la proposta rappresenta un punto di convergenza tra i diversi attori della filiera e punta a definire criteri che tengano conto delle effettive possibilità di riciclo degli imballaggi a base cellulosica negli impianti dell’industria cartaria.
Fibre Packaging Europe rappresenta complessivamente 710.000 posti di lavoro e un fatturato annuo di 110,4 miliardi di euro. La coalizione chiede ora alla Commissione europea di tenere conto della posizione condivisa dall’industria nel prossimo atto delegato sul Design for Recycling relativo agli imballaggi a base carta.
Per Michele Bianchi, presidente di Fibre Packaging Europe e CEO di RDM Group, criteri chiari e applicabili possono contribuire a conciliare competitività e circolarità, favorendo la riciclabilità degli imballaggi in carta su larga scala e, allo stesso tempo, sostenendo innovazione e investimenti.
Il confronto sui criteri di Design for Recycling rappresenta uno dei passaggi attuativi del PPWR e riguarda direttamente la progettazione degli imballaggi in funzione della loro successiva gestione e riciclabilità.




