Produzione coreless in linea continua: Maflex punta su efficienza e integrazione con la tecnologia Hermes

Nel tissue converting moderno, le prestazioni di una linea produttiva non si misurano più soltanto in termini di velocità. Continuità operativa, stabilità del processo e integrazione tecnologica rappresentano oggi parametri sempre più determinanti, soprattutto nei contesti produttivi ad alta intensità e orientati ai mercati professionali.

È da questa visione che nasce Hermes, la piattaforma sviluppata da Maflex per la produzione continua di prodotti tissue, anche in configurazione coreless. Un progetto concepito per rispondere alle esigenze concrete dei converter che operano con elevati volumi produttivi e una crescente diversificazione delle referenze. “Il concetto alla base della linea Hermes nasce dall’osservazione diretta delle dinamiche produttive quotidiane. È una risposta a esigenze reali, misurate sul campo e tradotte in soluzioni operative”, spiega Luca Mazzotti, General Manager di Maflex.

Un progetto sviluppato per il mercato professionale nordamericano

La configurazione presentata è stata realizzata per un trasformatore statunitense attivo nel converting di prodotti tissue e nonwoven, con una forte presenza nel segmento professionale. Un mercato caratterizzato da elevati volumi produttivi e dalla necessità di gestire molteplici formati destinati ai settori della pulizia professionale, dell’ospitalità, dell’industria e delle forniture istituzionali.

“Il contesto applicativo richiede impianti affidabili, flessibili e capaci di mantenere standard costanti su più turni di produzione”, sottolinea Martin Kyles, President di Maflex America. “Per questo la linea è stata progettata per garantire continuità operativa, adattabilità e controllo del processo.”

Il valore della produzione coreless in linea continua

Nel settore professionale, la continuità produttiva rappresenta un elemento strategico. La capacità di mantenere un flusso costante anche in presenza di variazioni di formato, grammatura o configurazione del prodotto è infatti essenziale per preservare efficienza e competitività.

In questo scenario, la soluzione Hermes consente di integrare la produzione coreless all’interno di una linea continua senza ricorrere a impianti dedicati. Un approccio che permette di ottimizzare l’utilizzo degli spazi, ridurre la complessità gestionale e migliorare il ritorno sugli investimenti.

La modularità della piattaforma offre inoltre la possibilità di configurare l’impianto in funzione delle esigenze produttive e dei layout disponibili, mantenendo coerenza operativa e semplicità di gestione.

CES: il modulo che amplia le possibilità produttive

Uno degli elementi distintivi della soluzione è il CES (Coreless Extraction System), che consente di estendere la produzione coreless anche a linee continue standard o già installate.

L’integrazione avviene attraverso l’aggiunta di un unico modulo a valle dell’incollatore, evitando l’introduzione di macchinari dedicati e consentendo una gestione più razionale di investimenti, risorse e spazi produttivi. Un aspetto particolarmente rilevante per i converter che puntano a incrementare la flessibilità senza compromettere l’efficienza dell’impianto.

Una linea progettata come sistema integrato

La configurazione sviluppata da Maflex è stata concepita come un sistema completo in cui ogni macchina contribuisce alla stabilità dell’intero processo produttivo.

Il reparto di svolgimento integra due svolgitori UT 200, progettati per garantire un’alimentazione costante del velo. Al centro della linea opera la ribobinatrice Hermes Industriale, equipaggiata con sistema coreless e stazione dedicata per l’introduzione e l’estrazione dei mandrini, elemento chiave per assicurare continuità e ripetibilità produttiva.

Il processo viene completato dall’incollatore lembo METIS, dotato di sistema di incollaggio su guida lineare e progettato per lavorare una vasta gamma di prodotti.

A valle della linea trova posto l’accumulatore LA40, con capacità fino a 40 log, che svolge una funzione strategica di disaccoppiamento tra le diverse sezioni dell’impianto, consentendo di assorbire eventuali microfermate senza compromettere il flusso produttivo complessivo.

La fase finale è affidata alla troncatrice LADON Plus, in grado di raggiungere fino a 120 tagli al minuto e dotata della pressina Smart universale automatica, contribuendo a mantenere elevati livelli di produttività e qualità del prodotto finito.

Una risposta alle esigenze del converting professionale

Secondo Maflex, l’intera configurazione rappresenta una soluzione particolarmente adatta ai converter orientati a produzioni professionali ad alto volume, dove affidabilità, semplicità operativa e integrazione tra le diverse fasi del processo costituiscono fattori competitivi sempre più importanti.

“L’intera configurazione sviluppata su misura rappresenta la risposta ideale per questa tipologia di trasformatore, orientato a produzioni professionali ad alto volume e alla massima integrazione tra le diverse fasi del processo produttivo”, conclude Martin Kyles.

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