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Valeria Teruzzi

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Assemblea Acis: stato dell’arte e futuro del packaging in cartone ondulato

Si è svolta a Lazise (Verona) il 13 e 14 ottobre scorsi l’Assemblea nazionale dell’Associazione Italiana Scatolifici. Due giorni di iniziative, incontri e networking per fare il punto sullo stato del settore degli imballaggi di cartone ondulato e ragionare sulle sue evoluzioni, che hanno visto la partecipazione massiccia degli Associati, provenienti da tutta Italia.

L’Assemblea nazionale del 13 ottobre è stato il momento ufficiale di condivisione delle attività in corso. Si è parlato di marketing associativo, di formazione, di scenari economici e di mercato, di rapporti istituzionali e si sono poste le basi per la definizione delle priorità e strategie associative del prossimo anno. «L’Assemblea di ottobre è il nostro momento di incontro più importante dell’anno. Lo scambio e la condivisione di temi e stimoli sono per noi una enorme ricchezza, oltre che principi fondanti della nostra Associazione», ha dichiarato Riccardo Cavicchioli, presidente dell’Associazione CIS.

Evoluzione e innovazione sono state invece al centro di una tavola rotonda, durante la quale cinque importanti aziende rappresentative di settori diversi – Alfa Graphics, BW Papersystems, Euler Hermes, Kao Chimigraf e AL.BA Futurenergy – hanno condiviso visioni prospettiche e direzioni future che diverranno sempre più importanti per il settore della trasformazione del cartone ondulato, sia dal punto di vista tecnico sia manageriale.

Un’altra importante novità della due giorni Acis di Lazise è stata l’area espositiva: un foyer riservato ai numerosi sponsor della manifestazione che hanno avuto modo di presentare la propria offerta e novità all’interno di contesto esclusivo di decisori aziendali.

I lavori si sono conclusi sabato 14 ottobre con un convegno: una mattinata di approfondimento di tematiche tecniche, tra cui il M.O.C.A – materiali e oggetti a contatto con gli alimenti – e i nuovi aggiornamenti sulla direttiva macchine, con il contributo di esperti che hanno articolato i temi e gestito delle animate sessioni di domande e risposte. Nel convegno si è parlato anche di software gestionali per gli scatolifici, con l’intervento di infomath e di industria 4.0 e rating di legalità, grazie alle competenze di Astolfi Spa.

«Sono molto soddisfatto di questi due giorni di incontri. Il successo delle nostre iniziative credo sia anche legato al fatto che cerchiamo sempre di innovare le formule e stupire i nostri associati ma anche i nostri partner. Le aziende sponsor che ci seguono fedelmente sono, infatti, sempre più numerose questa per noi è una conferma importante del nostro posizionamento, sempre più consolidato e riconosciuto sul mercato», ha concluso Cavicchioli.

L’evento ha visto la partecipazione, in qualità di sponsor e partner, di: AL.BA Futurenergy; Alfa Graphics; Astolfi Spa; Bendazzoli; BW Papersystems; Design&Digital; Euler Hermes; Infomath; Italian Printing; Kao Chimigraf; Massenzana; Simec Group.

Al progetto Natural di Lucart il 2° posto agli European Paper Recycling Awards per la categoria R&D

Durante la 6° edizione del premio European Paper Recycling Awards tenutasi presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, Lucart ha ottenuto il secondo posto nella categoria Research&Development per il grande impegno volto a migliorare la tecnologia di riciclo della carta con il progetto Natural. In particolare, a premiare l’azienda per l’innovazione del progetto e le sfide affrontate dal Gruppo nel portarlo avanti, una commissione di eccellenza composta da: Lisa Kretschmann, Managing Director dell’European Federation of Envelope Manufacturers, Simona Bonafé, Membro Italiano del Parlamento Europeo, Inés Ayala Sende, Membro Spagnolo del Parlamento Europeo, Ferrar Rosa, Policy Oficier di Zero Waste Europe, e Rudi Bressa, giornalista ambientale.

Il progetto – che Lucart porta avanti dal 2010 in collaborazione con Tetra Pak – ha introdotto un vero e proprio modello di economia circolare della carta, tramite una tecnologia innovativa che separa le fibre di cellulosa presenti nei cartoni per bevande dalle parti il polietilene e alluminio, senza l’utilizzo di sostanze nocive per l’uomo o per l’ambiente. Si ottengono così due nuove materie prime di alta qualità. Dalle fibre di cellulosa, si ottiene il Fiberpack, la carta utilizzata per i prodotti per l’igiene delle linee Natural di Lucart. Dal polietilene e dall’alluminio, invece, l’azienda ha ottenuto un materiale chiamato AL.PE., la materia prima utilizzata per produrre sistemi innovativi di erogazione di prodotti tissue pallets, pali di Venezia e piattaforme galleggianti per l’accesso alle sedie a rotelle e altri articoli comunemente usati, tutti riciclati e riciclabili una volta giunti a fine vita.

Lucart ha investito circa 10 milioni di euro in Risorse&Sviluppo in due degli impianti del Gruppo – a Diecimo, in provincia di Lucca, e a Laval sur Vologne in Francia – per realizzare sistemi industriali adatti al trattamento dei cartoni per bevande in Tetra Pak e ha portato avanti un dialogo continuativo con tutti gli stakeholder di riferimento.

“Ricevere questo premio al Parlamento europeo è per noi motivo di grande soddisfazione” – ha commentato Tommaso De Luca, responsabile comunicazione di Lucart – “Il progetto Fiberpack è quello che rappresenta al meglio la doppia anima della nostra azienda: sostenibile e innovativa. Ci siamo impegnati tanto in questi anni, e continueremo a farlo visti gli obiettivi europei sempre più stringenti in materia di ambiente, per proporre soluzioni e progetti nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone” – ha concluso De Luca – “Il nostro è un modello di business circolare che coinvolge i cittadini come utilizzatori dei prodotti, ma anche come promotori di buone pratiche attraverso la raccolta differenziata e speriamo che questo premio sia di buon auspicio per le importanti decisioni che devono essere prese a livello europeo per favorire la transizione verso la Circolar Economy”.