ETS, Assocarta: “La revisione tuteli competitività e decarbonizzazione dell’industria cartaria”

Assocarta aderisce ai contenuti della dichiarazione congiunta sottoscritta da Confindustria, BDI e MEDEF e inviata il 6 luglio alla Commissione Europea sulla revisione dell’EU Emissions Trading System (EU ETS), il sistema europeo di scambio delle quote di emissione di CO₂.

L’associazione che rappresenta l’industria cartaria italiana sottolinea la necessità di un futuro assetto del mercato europeo della CO₂ in grado di conciliare gli obiettivi climatici dell’Unione Europea con la tutela della competitività del comparto manifatturiero, elemento strategico per il Made in Italy.

Revisione EU ETS: equilibrio tra clima e competitività industriale

Secondo Assocarta, la revisione dell’ETS dovrà definire un percorso di decarbonizzazione realistico, sostenibile e compatibile con le esigenze produttive delle imprese. In particolare, sarà fondamentale sostenere gli investimenti nelle tecnologie innovative, rafforzare gli strumenti di contrasto al carbon leakage e garantire condizioni di concorrenza equilibrate per le aziende europee rispetto ai mercati internazionali.

L’industria cartaria italiana è da anni impegnata nella transizione energetica e ambientale attraverso investimenti orientati alla riduzione delle emissioni, all’efficienza energetica e all’innovazione dei processi produttivi.

Lorenzo Poli: “La transizione deve mantenere produzione e innovazione in Europa”

«L’industria cartaria italiana è impegnata da anni nella transizione ecologica e continuerà a investire nella riduzione delle emissioni e nell’efficienza energetica – dichiara Lorenzo Poli, Presidente di Assocarta –. Per raggiungere gli obiettivi europei è però indispensabile che la revisione dell’ETS sia accompagnata da misure capaci di rafforzare la competitività del sistema industriale».

«Servono regole coerenti con la realtà economica e tecnologica, in grado di favorire gli investimenti senza accelerare fenomeni di delocalizzazione produttiva. La transizione sarà realmente efficace solo se consentirà di mantenere in Europa produzione, occupazione e capacità di innovazione».

Il ruolo dell’industria cartaria nella transizione europea

Assocarta auspica che la Commissione Europea recepisca le priorità indicate nella dichiarazione congiunta di Confindustria, BDI e MEDEF, trasformando la revisione dell’EU ETS in uno strumento capace di sostenere contemporaneamente: la neutralità climatica europea; la competitività dell’industria manifatturiera; gli investimenti nelle tecnologie a basse emissioni; la crescita economica e occupazionale.

Per il settore cartario, la sfida dei prossimi anni sarà quindi quella di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione industriale e capacità produttiva europea, evitando che gli obiettivi climatici generino squilibri competitivi a danno delle imprese.

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