Dall’università all’industria, ingegneria della carta

A Lucca la Laurea Magistrale internazionale forma i professionisti della filiera del futuro: un laboratorio accademico direttamente collegato alle eccellenze industriali europee appartenenti a un settore chiave della transizione industriale ed ecologica.

Due sfide principali guidano oggi le strategie degli enti di formazione per attirare nuovi studenti. La prima è come si può rendere il settore più attrattivo per i giovani; la seconda è come rafforzare il dialogo tra università e imprese. A queste domande ha risposto la Laurea Magistrale in Ingegneria della Carta con sede a Lucca (Engineering of Paper and Cardboard) promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa e che ha sede a Lucca.

In un contesto in cui la filiera della carta e del cartone è chiamata a rispondere alle sfide della sostenibilità, della digitalizzazione e della competitività internazionale, la Laurea Magistrale in Ingegneria della Carta con sede a Lucca si propone come un laboratorio avanzato di competenze, ricerca e dialogo costante con l’industria. Un percorso specialistico che guarda al futuro, formando professionisti capaci di guidare l’evoluzione di un settore chiave per l’economia europea e globale.

Un percorso unico nel panorama accademico europeo, interamente in lingua inglese, capace di attrarre ogni anno centinaia di candidature da studenti provenienti da Paesi extra Unione Europea. È la Laurea Magistrale in Ingegneria della Carta (Engineering of Paper and Cardboard) promossa dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa, con sede a Lucca e realizzata in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la Fondazione Fahre Impresa Sociale.

Un corso di laurea magistrale rivolto a laureati in ingegneria che scelgono di specializzarsi in uno dei comparti più strategici e in evoluzione del manifatturiero europeo: la filiera della carta e del cartone.

Descrizione e caratteristiche di base

Il corso nasce nel cuore di un distretto molto importante d’Europa, quello di Lucca, che si distingue per un’impostazione fortemente interdisciplinare. Il percorso formativo integra competenze di ingegneria dei materiali, impiantistica, processi industriali, automazione, chimica e gestione della produzione, con un’attenzione costante all’innovazione tecnologica.

Interamente erogato in inglese, il corso rappresenta un punto di riferimento per studenti italiani e internazionali che desiderano inserirsi in un settore altamente specializzato, ma in continua trasformazione. L’elevato numero di candidature provenienti da Paesi extra UE testimonia la crescente attrattività globale del programma e la sua reputazione nel panorama accademico internazionale.

Il punto di forza: la sinergia con l’industria a Lucca

Uno degli elementi distintivi del percorso è la stretta connessione con il tessuto produttivo. La collocazione a Lucca non è casuale: il territorio ospita un distretto cartario tra i più rilevanti a livello europeo, con aziende leader nella produzione di carta tissue, cartone ondulato, macchinari e tecnologie per la trasformazione.

La collaborazione con le imprese si traduce in docenze specialistiche, testimonianze aziendali, project work su casi reali, tirocini e opportunità di inserimento professionale. Gli studenti entrano in contatto diretto con le dinamiche industriali, sviluppando competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

Questa sinergia consente di allineare costantemente il piano di studi alle esigenze del settore, anticipando le competenze richieste dal mercato e formando figure professionali altamente qualificate.

Una vocazione internazionale

La dimensione internazionale non si esaurisce nell’uso della lingua inglese. La composizione multiculturale delle classi favorisce lo scambio di esperienze e prospettive, creando un ambiente di apprendimento dinamico e aperto.

Negli ultimi anni, il corso ha registrato centinaia di richieste di iscrizione da studenti provenienti da Paesi extra Unione Europea, segno di un riconoscimento che supera i confini nazionali. L’attrattività del programma è legata sia alla qualità scientifica sia alla forte connessione con un distretto produttivo di eccellenza.

Inoltre, il Dipartimento sta lavorando alla costituzione di un tavolo internazionale di formazione permanente che riunisca le università europee con corsi affini nel settore carta e cartone. L’obiettivo è promuovere uno scambio strutturato di buone pratiche didattiche e confrontarsi sui modelli formativi in una prospettiva sovranazionale. Parallelamente, sono in corso iniziative per la costruzione di lauree congiunte con altri atenei europei, rafforzando ulteriormente la rete accademica e le opportunità di mobilità per gli studenti.

Focus su sostenibilità e Industria 4.0

La filiera cartaria è oggi al centro di profonde trasformazioni legate alla transizione ecologica e digitale. Il corso dedica ampio spazio ai temi della sostenibilità ambientale, dell’efficienza energetica, dell’economia circolare e della riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.

Carta e cartone rappresentano materiali chiave nella sostituzione della plastica e nello sviluppo di soluzioni di packaging sostenibile. Per questo, la formazione integra competenze su riciclo, gestione delle risorse, innovazione nei materiali e ottimizzazione dei cicli produttivi.

Accanto alla sostenibilità, un ruolo centrale è riservato alle tecnologie dell’Industria 4.0: automazione avanzata, sensoristica, controllo di processo, data analysis e digitalizzazione degli impianti. L’obiettivo è formare ingegneri in grado di guidare la trasformazione digitale del comparto, con una visione sistemica e orientata all’innovazione.a

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