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Federazione Carta Grafica a BookCity 2021

Federazione Carta Grafica torna a BookCity venerdì 19 novembre alle ore 11.15 presso la Fondazione Corriere della Sera con “Sfogliare/Cliccare – Affettività, sviluppo cognitivo e relazionale nell’era del digitale (e della pandemia)”.

Un evento sull’impatto dell’eccesso di digitale nella vita della next generation, purtroppo sempre più caratterizzata da fenomeni di instabilità psichica, corporea e relazionale.

Ne discuteranno Beppe Severgnini e lo psicologo Matteo Lancini, presidente della Fondazione “Minotauro” e docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca, quotidianamente impegnato nella cura e nella comprensione dei disagi giovanili. Agli onorevoli Flavia Piccoli Nardelli e Antonio Palmieri, componenti della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, il compito di individuare come la politica possa avere un ruolo positivo e attivo in tale scenario.

Modererà l’evento la giornalista Lavinia Spingardi di Sky TG24, mentre l’introduzione ai lavori sarà affidata al Presidente di Fondazione Corriere della Sera e BookCity Piergaetano Marchetti e ad Emanuele Bona, Presidente di Federazione Carta e Grafica, partner della kermesse culturale BookCity Milano dal 2016.

La Federazione torna a BookCity con una seconda iniziativa per aiutare la next generation, più indifesa e meno critica nei confronti della rete, a non scambiare il web per il mondo. Con il “Manifesto sull’urgenza del riscoprire ciò che solo una lettura autorevole permette di scoprire” pubblicato nel 2020, nell’ambito della campagna di comunicazione #ilibricisalveranno, BookCity e Federazione Carta Grafica hanno promosso il valore del libro e della lettura su carta per ritrovare attenzione, memoria e mantenere l’intelligenza sequenziale insieme a quella simultanea.

 

In aumento del 5,6% l’utilizzo di carta da riciclare in Europa

“L’utilizzo annuale di carta da riciclare in Europa è stato di oltre 32.081.000 tonnellate, in crescita in media del 5,6% sull’anno precedente. In Italia tale utilizzo è in crescita del 9,3%, la più alta d’Europa, superiore alla Germania” così Massimo Medugno, DG Assocarta sui dati della CEPI Confederazione Europea delle Industrie Cartarie che fanno il punto della situazione della carta da riciclare in Europa da settembre 2020 a settembre 2021.

Un risultato che è contemporaneo al decreto ministeriale EoW firmato dal Ministro dell’Ambiente nel settembre 2020 ed entrato in vigore il 24 febbraio che regolamenta l’End of Waste – cessazione della qualifica di rifiuto – per la carta e cartone. In continuità con il sistema delle Materie Prime Secondarie (istituito con il DM 5.2.1998) che risponde alla stessa logica e che l’Italia fu primo Paese europeo ad elaborare. L’EoW – sistema basato sugli standard merceologici UNI EN 643 carta – si pone, infatti, in continuità con la disciplina MPS, aggiornando dopo 22 anni la disciplina alla luce della normativa comunitaria e degli standard merceologici attuali.

“In realtà la spinta all’impiego della carta da riciclare viene dal settore delle carte da imballaggio, in cui siamo oltre l’85% di riciclo e dall’entrata in funzione di due nuovi impianti di riciclo della carta” aggiunge Medugno.

In Europa, nel 2019, sono stati movimentati 12.000.000 di tonnellate di carta da riciclare fra i diversi Stati, il 22% della carta raccolta sul territorio europeo (Dati CEPI 2021). Ad oggi Italia e Spagna hanno applicato sistemi di EoW (in fase di adozione anche in Francia) che permettono la circolazione della carta da riciclare in Europa, ma l’adozione di analoghi sistemi basati sugli standard merceologici UNI EN 643 carta, anche da parte degli altri Stati, sarebbe auspicabile.
In Italia le regioni più virtuose sul fronte riciclo sono state Toscana, Veneto, Piemonte, Lombardia e Lazio. Ciò pone la forte esigenza che nel piano nazionale sulla gestione dei rifiuti e nei piani regionali rifiuti vengano previsti impianti dedicati solo alla gestione degli scarti di riciclo dell’industria cartaria.
“Un punto percentuale in più di riciclo corrisponde a 84.000 tonnellate aggiuntive mentre un punto in più nel comparto imballaggi aumenterebbe la disponibilità di 50.000 tonnellate di materia prima per produrre imballaggi” spiega Massimo Medugno “da questo punto di vista il PNRR., con la linea dedicata all’ampliamento della capacità di riciclo rappresenta una grande opportunità per il settore”.

“In termini di strategia per l’Economia Circolare, la mancanza di questi impianti rappresenta un vero e proprio tallone di Achille per il sistema Italia. Tale mancanza, nonostante i buoni numeri del comparto, aggrava la situazione congiunturale del settore in questo momento di caro energia” precisa Medugno.

“Non ci ha fermato la pandemia, ma senza adeguati provvedimenti ci fermerà il rialzo del gas e dei costi energetici. Oltre che interrompere le catene di approvvigionamento di beni e servizi, in questo modo si compromette anche il Green Deal: la carta è un materiale rinnovabile, fondamentale per la transizione, mentre il 90% della capacità di riciclo della carta installata in Italia e in Europa usa gas” conclude Medugno.

Two Sides: il greenwashing sottrae un valore di 337 milioni di euro all’industria europea della carta, della stampa e del mailing

Il greenwashing, spesso utilizzato nelle comunicazioni di marketing per promuovere prodotti e servizi come rispettosi dell’ambiente, sottrae un valore di 337 milioni di euro da un settore di mercato stimato in 7,8 miliardi di euro all’anno come quello della carta, della stampa e della posta coinvolte nella produzione e spedizione di bollette e rendiconti.

Con l’obiettivo di risparmiare sui costi, i fornitori di servizi, le organizzazioni rivolte ai clienti e persino i dipartimenti governativi sono sempre più concentrati sul passaggio di consumatori e cittadini dalla carta ai servizi digitali. L’incoraggiamento al passaggio al digitale è però accompagnato da messaggi che tentano di giustificare queste iniziative di risparmio con appelli di marketing ambientale fuorvianti e prive di fondamento come “Go Green – Go Paperless” e “Scegli la fatturazione elettronica e aiuta a salvare gli alberi”. Messaggi di greenwashing infondati come questi raggiungono e influenzano milioni di consumatori ogni anno.

L’importanza di affrontare e rimuovere il greenwashing diventa chiara quando si comprende meglio il costo finanziario per le industrie della carta, della stampa e della posta che impiegano, in Europa, 1.096.000 di addetti in più di 115.700 aziende.

Un progetto di ricerca condotto nel maggio 2021 da Two Sides in collaborazione con l’organizzazione di ricerca sui consumatori Censuswide rivela che, in Europa, il greenwashing rischia una  perdita di valore di 337 milioni di euro per i settori della carta, della stampa e della spedizione.

Ma il greenwashing può essere fermato e, finora, impegnandosi con i principali greenwasher in Europa, la campagna Two Sides ha:

  • Conservato 44,7 milioni di euro di valore per il settore
  • Interrotto la visualizzazione dei messaggi di greenwashing

Le organizzazioni che svolgono attività di greenwashing corrono anche il rischio di danneggiare la propria reputazione con i consumatori. La ricerca sui consumatori europei condotta da Two Sides ha rilevato che:

  • Il 74% ritiene di avere il diritto di scegliere come ricevere le comunicazioni (digitali o stampate) dalle organizzazioni.
  • Il 66% capisce che le organizzazioni che praticano greenwashing vogliono risparmiare sui costi passando a fatture ed estratti conto digitali
  • Il 52% non vuole essere costretto a passare a fatture ed estratti conto digitali
  • Il 44% non crede del tutto ai messaggi ambientali.

Jonathan Tame, amministratore delegato di Two Sides, commentando la campagna anti-greenwashing, afferma: “Le affermazioni di greenwashing non sono ben viste dai consumatori, sono spesso in violazione delle regole di marketing ambientale e sono estremamente dannose per un’industria che ha un record ambientale solido e in continuo miglioramento come quella della carta, della stampa e del mailing. Un mercato sano per i prodotti forestali come la carta e gli imballaggi di carta incoraggia la crescita a lungo termine delle foreste attraverso la gestione sostenibile delle foreste e favorisce la biodiversità.Le foreste europee sono in crescita di un’area  equivalente a 1.500 campi da calcio ogni giorno e svolgono un ruolo fondamentale nella mitigazione della CO2 e forniscono benefici più ampi per la conservazione e la biodiversità”.

“Siamo grati per la collaborazione delle centinaia di organizzazioni che hanno modificato o eliminato le affermazioni di greenwashing dai loro messaggi e siamo anche grati ai  numerosi stakeholder del settore e consumatori che inviano esempi di greenwash a Two Sides “, conclude Tame.

Torna, a Lucca, la mostra internazionale dellʼindustria cartaria MIAC

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Torna al polo fiere di Lucca, dal 13 al 15 ottobre, la mostra internazionale dell’industria cartaria MIAC organizzata da Edipap, manifestazione ufficiale di Assocarta e Confindustria Toscana Nord. Con 250 espositori (dei quali oltre il 20% provenienti dall’estero) tornerà finalmente in presenza la XXVII edizione del MIAC con la presentazione di novità produttive e innovazioni tecnologiche da parte delle aziende più qualificate del comparto cartario.

Il settore, che durante la pandemia ha dimostrato la sua essenzialità continuando a produrre servizi al cittadino e alla comunità, si trova ora fronteggiare il tema della transizione energetica ed ecologica in una fase di forte rialzo dei prezzi di materie prime (cellulose e carta da riciclare), energia e CO2, trasporti.
A questi temi saranno dedicati i seminari di approfondimento che si terranno durante la manifestazione ufficiale di Assocarta e precisamente:
· MIAC Tissue Conference “La Cartiera Tissue, un’industria essenziale” 13 ottobre (13.40-17.10)
· MIAC Tissue Conference “Il Trasformatore Tissue, un’industria essenziale” 14 ottobre (9.40-12.30)
· MIAC Energy Conference “Prepararsi per il Green News Deal” 14 ottobre (13.40-17.00)
· MIAC Paperboard Conference “Migliorare la produzione di cartone per l’economia circolare” 15 ottobre (9.40-11.50).

Premio Campiello, Bona: il bonus libri e giornali va reso strutturale

La partecipazione di Federazione Carta Grafica al Premio Campiello, accanto a sigle di rilievo fra le quali Confindustria Veneto e Comieco, ha avuto l’obiettivo di sostenere e promuovere la lettura e la cultura quale bene pubblico primario per la formazione di giovani e adulti.

“Le vendite di libri sono in crescita, come confermano i dati di quest’anno – dichiara Emanuele Bona, presidente della Federazione Carta e Grafica -, ma è necessario continuare ad avere misure che stimolino la lettura anche di giornali, come ad esempio il Bonus 18. Cultura e informazione sono indispensabili per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – conclude il Presidente Bona -. Secondo la Federazione Carta e Grafica le spese per l’acquisto di libri e giornali, per la loro valenza sociale e culturale, dovrebbero diventare strutturalmente detraibili dal punto di vista fiscale”.

Il contesto di sensibile ripresa dell’editoria libraria mette a segno nei primi sei mesi del 2021 la vendita di 48 milioni di copie, 15 milioni (+44%) in più rispetto allo stesso periodo del 2020 e 11 milioni in più (+ 31%) rispetto al 2019. I dati, forniti da AIE (l’Associazione Italiana Editori), confermano il ritrovato vigore del settore, al quale contribuiscono le iniziative della Federazione Carta e Grafica, impegnata su molteplici fronti. Il sostegno al Premio Campiello, di cui sabato 4 settembre ha avuto luogo la premiazione finale con cerimonia all’Arsenale di Venezia, fa parte delle iniziative alle quali Federazione Carta e Grafica prende attivamente parte per invitare la società civile, il mondo della politica, della cultura, della scuola e dell’editoria a stimolare la lettura di qualità.

Fedrigoni nella cellulosa termoformata

Fedrigoni acquisisce il 70% di una NewCo che produrrà soluzioni in cellulosa termoformata.
L’accordo è con Tecnoform, azienda di Colorno (Parma) specializzata in elementi termoformati per il confezionamento. Con questa acquisizione, la sesta in meno di tre anni, Fedrigoni potenzia la sua strategia di conversione dei prodotti per il packaging dalla plastica alla carta, uno degli elementi portanti degli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è posto entro il 2030
Tecnoform, azienda di Colorno (Parma) che manterrà il restante 30% del capitale, un operatore specializzato nella produzione di vassoi, espositori ed elementi interni per il packaging, in plastica e altri materiali, utilizzati in vari settori industriali come la cosmetica, la moda, i giocattoli e il food. Ed è proprio al comparto della cosmesi e dei profumi di alta gamma che inizialmente si rivolgerà la NewCo, spin-off del business di Tecnoform dedicato allo sviluppo di prodotti innovativi per il packaging, in grado di sostituire la plastica con la cellulosa termoformata attraverso una tecnologia proprietaria di lavorazione della polpa di cellulosa e soluzioni certificate e brevettate di confezionamento con forti aspetti di innovazione e di sostenibilità. Le applicazioni sono infinite, dagli oggetti di lusso alla tecnologia, dai gioielli agli orologi fino al food e agli imballaggi per l’e-commerce, e Fedrigoni punta a espandere questo business fino a raggiungere i 25 milioni di giro d’affari nei prossimi 2-3 anni.
L’accordo con Tecnoform è un nuovo traguardo nel percorso di innovazione per offrire al mercato soluzioni di carta sostitutive alla plastica sempre più performanti. Questo è uno dei filoni portanti della nostra politica di sostenibilità per cui abbiamo fissato obiettivi sfidanti entro il 2030 – commenta Marco Nespolo, amministratore delegato del Gruppo Fedrigoni -. Il settore del luxury packaging è molto rilevante per noi e crediamo di poter fare la differenza nel traghettarlo, a livello globale, verso soluzioni rispettose dell’ambiente, grazie al know-how acquisito finora, alle sinergie con le altre attività del nostro ecosistema e alla possibilità di globalizzare il business, espandendolo dall’Europa all’America e all’Asia”.
Soddisfazione viene espressa anche da Alessandro Groppi, amministratore delegato di Tecnoform: “Vediamo grandi complementarietà tra le nostre due aziende – spiega – e la profonda esperienza di Fedrigoni nel settore del packaging di lusso, la conoscenza dei processi e delle lavorazioni, oltre alla dimensione globale, saranno determinanti per aiutarci a sviluppare soluzioni inedite e ad alto contenuto d’innovazione”.
Per Fedrigoni questa è la sesta acquisizione in meno di tre anni, dopo le quattro in appena 18 mesi che hanno riguardato in particolare il settore Self-Adhesives, dove il Gruppo ha rafforzato la propria posizione di terzo player al mondo. Dall’inizio del 2020 infatti l’azienda ha acquisito l’italiana Ritrama, la messicana IP Venus,  la statunitense Acucote e Ri-Mark, uno dei principali distributori in Messico di cui deteneva già il 30%, confermandosi leader globale nei materiali autoadesivi.

Come valutare e certificare la riciclabilità degli imballaggi in carta e cartone

È una vera corsa alla riciclabilità, quella a cui stiamo assistendo negli ultimi mesi: brand grandi e piccoli stanno certificando la capacità degli imballaggi cellulosici da loro utilizzati a essere riciclati. Da un lato l’entrata in vigore della Direttiva SUP, dall’altro la crescente domanda di materiali “sostenibili” da parte di consumatori e retailer, stanno sottoponendo il settore a una forte pressione in termini di richiesta di “circolarità”.

L’industria cartaria, lo sappiamo, già vanta le migliori performance: con ben dieci anni di anticipo ha raggiunto gli obiettivi europei di riciclo, facendo registrare l’87% di imballaggi riciclati nel 2020. E il trend positivo non riguarda soltanto la quantità dei materiali inviati a recupero ma anche la loro qualità.

Fattore determinante, quello della qualità degli scarti cellulosici che tornano in cartiera. Poiché è esattamente qui che si disputa oggi la partita più importante per la circolarità di carta e cartone. L’obiettivo è ridurre lo scarto del “ciclo del riciclo”: come possiamo riuscirci?
Valutando e certificando il livello di riciclabilità degli imballaggi cellulosici.

Come si valuta la riciclabilità degli imballaggi?

Lo standard per la determinazione dei parametri di riciclabilità di materiali e prodotti a prevalenza cellulosica è stabilito dalla norma UNI 11743:2019, che fornisce le indicazioni per riprodurre in laboratorio quanto avviene nel processo di riciclo industriale.

Il test di riciclabilità di materiali e prodotti in carta e cartone può essere suddiviso nelle seguenti fasi:

FASE 1: Spappolamento

Si inizia con lo spappolamento eseguito secondo lo standard UNI EN ISO 5263-1 per mezzo di un pulper di laboratorio in questo modo:

  • 50 g di campione, tagliato in pezzi di 3 cm per 3 cm;
  • Si diluiscono le sezioni così ottenute in 2 litri di acqua a 40 °C;
  • Si attiva il pulper per 10 minuti di prova (30.000 rivoluzioni).

A seconda delle caratteristiche del campione si possono fare due “spappolate” di 25 g. L’impasto che si ottiene viene poi diluito a 5 litri, in modo da renderlo simile a quello che si ritrova in cartiera.

FASE 2: Screening

Si passa ora a effettuare il primo screening cioè l’epurazione del campione ottenuto per determinarne lo scarto grossolano per mezzo di uno strumento detto Somerville: una piastra con fori di 5 mm sulla quale viene posato l’impasto e convogliato un flusso di acqua di rete di 8 litri/minuto per un tempo di 5 minuti.

In questo modo si separa lo scarto grossolano dalle fibre cellulosiche, ottenendo il primo impasto accettato, che viene raccolto in uscita al Somerville fino al raggiungimento di un volume di 10 litri.

FASE 3: Analisi dello scarto

Prima di procedere con le prove successive, si recupera lo scarto grossolano che resta sulla piastra, si filtra per mezzo di carta da filtro, si secca in stufa a 105 °C e si pesa.

Lo scarto è composto da materiali non cartacei come plastica e metalli: sono essenziali a garantire le performance richieste all’imballaggio “in vita” ma, una volta avviato a recupero, possono ostacolarne o impedirne la riciclabilità.

Determinare la percentuale di questi scarti, rispetto alla concentrazione delle fibre di cellulosa recuperate nel primo impasto accettato, consente di quantificare la qualità del materiale ai fini del riciclo.

FASE 4: Analisi delle impurità

Si passa quindi a verificare i fiocchi di fibre, cioè a quantificare le impurità residue nell’impasto accettato quali piccoli elementi di plastica e, in particolare, grumi di fibre.

Si tratta di un passaggio importante, poiché consente di indentificare i materiali difficili da disintegrare ovvero quelli più resistenti all’acqua e che, quindi, possono ostacolare il processo di preparazione dell’impasto compromettendo la riciclabilità del materiale.

FASE 5: Verifica del foglio

Il contenuto dei fiocchi di fibre viene misurato attraverso un secondo e un terzo screening con il Somerville, riducendo progressivamente le fessure della piastra, per individuare i macrostickies ovvero le particelle adesive residue. Ciò che resta sulla piastra viene recuperato su di una carta da filtro, che viene poi valutata attraverso uno scanner per calcolare la superficie delle particelle adesive inferiori a 2 mm.

Il passo successivo misura l’adesività dei foglietti, valutando la presenza o assenza della stessa.

Infine, si effettua la valutazione visiva delle disomogeneità per mezzo del confronto con degli standard di riferimento.

Come certificare la riciclabilità?

Sulla base delle misurazioni effettuate, attenendosi allo schema di valutazione Aticelca 501, è possibile attribuire una scala di riciclabilità suddivisa in 5 livelli, identificato ognuno da un’apposita icona registrata “Riciclabile con la carta – Aticelca® 501”: A+, A, B, C, Non riciclabile.

Sono già in molti a rivolgersi ai laboratori di Ecol Studio per eseguire il test di riciclabilità qualificato da Aticelca, consapevoli del valore aggiunto di questa certificazione sui mercati nazionale e internazionale. Per maggiori informazioni sul test di riciclabilità, consultare il sito di Ecol Studio.

 

EOW carta: dal 24/8 in vigore il nuovo decreto

È entrato definitivamente in vigore il 24 agosto 2021, il decreto 188/2020 che disciplina a livello nazionale i criteri per la cessazione della qualifica di rifiuto per la carta e cartone oggetto di raccolta differenziata, superando, ma nella continuità, la disciplina delle materie prime secondarie del DM 5.2.1998.

Comieco, Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, Unirima, Unione Nazionale Imprese Recupero e Riciclo Maceri, e Assocarta hanno prima collaborato alla stesura e poi, dopo la pubblicazione in febbraio, per mesi affinché tale decreto entrasse in vigore e la filiera si adeguasse a quanto previsto da esso.

A questo fine hanno costituito un Osservatorio permanente per l’attuazione del DM 188/2020, che sebbene non previsto dal regolamento potrà essere uno strumento di supporto alle amministrazioni competenti e al Mite per valutarne gli effetti.

Un lavoro sinergico di filiera che ha dato i suoi frutti: nei 6 mesi di regime transitorio dalla pubblicazione del decreto, 326 impianti, pari al 97% delle imprese monitorate da Comieco perché destinatarie della raccolta in convenzione, si sono adeguati secondo i tempi previsti dal decreto, ossia entro il 23 agosto 2021.

Questo prevede la gestione per lotti dei materiali lavorati secondo una logica di “prodotto” ed estende il regime di autocontrolli degli impianti con l’introduzione di campionamenti ed analisi periodiche sui rifiuti in ingresso e sul materiale recuperato, ottimizzando le procedure sulla tracciabilità. L’obiettivo è garantire che le attività di recupero svolte nell’impianto portino alla produzione di un materiale che rispetti le specifiche tecniche della filiera in linea con la norma Uni di settore per la carta recuperata da destinare all’utilizzo industriale in cartiera.

Un passaggio fondamentale è riservato anche alla certificazione dei processi sulla base delle norme ISO 9001: gli impianti, non ancora certificati infatti, non si sono solo attivati per adeguare i processi, ma anche per ottenere la certificazione dagli Enti accreditati.

“L’End of Waste contribuisce fortemente allo sviluppo del settore del riciclo e della valorizzazione dei rifiuti cellulosici. Sin dal mese di febbraio, Comieco e le Associazioni Unirima e Assocarta hanno messo in campo azioni di promozione, informazione e monitoraggio degli adeguamenti per garantire che la rete impiantistica a valle della raccolta differenziata si allineasse ai contenuti del decreto” commenta Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco. “Abbiamo voluto sostenere e accompagnare gli impianti di recupero in questo percorso, ulteriore dimostrazione dell’efficienza dell’intera filiera cartaria che si conferma un’eccellenza nazionale e internazionale, basti pensare che ha raggiunto e superato con 10 anni di anticipo gli obiettivi di riciclo fissati dall’UE e che, solo nel 2020, ha recuperato e avviato a riciclo quasi 3,5 tonnellate di carta e cartone, che rappresenta solo frazione proveniente dal ciclo urbano”.

“La nuova regolamentazione dell’EoW, superando, ma in continuità con il sistema MPS, è un’occasione irripetibile per migliorare ulteriormente il riciclaggio della carta sotto il profilo qualitativo in quanto più rispondente agli standard merceologici in uso nel settore” – commenta Massimo Medugno, direttore generale Assocarta. “L’obiettivo dell’87% di riciclo negli imballaggi in carta già raggiunto non può non farci riflettere sulla necessità di migliorare ancora le raccolte urbane, i flussi e, infine,  la gestione degli scarti”.

“Il decreto 188/2020 costituisce uno snodo cruciale per un settore trainante dell’economia circolare e per il comparto degli impianti di recupero della carta che rappresentano una risorsa strategica per il Paese”. dichiara Giuliano Tarallo, presidente UNIRIMA. “Unirima ha dato il suo contributo al processo che ha portato all’emanazione del decreto, confermandosi un player fondamentale nella costruzione di un approccio sistemico incentrato sulla condivisione e sulla volontà di assumere scelte comuni”.

Bando di gara per la società Tunnel Euralpino Torino Lione per azioni in ambito comunicativo

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Nell’ambito del nuovo collegamento ferroviario Torino Lione, la società TELT è il promotore pubblico responsabile dei lavori di realizzazione e di gestione della sezione transfrontaliera della futura infrastruttura.

Lo scopo del presente appalto pubblico è la realizzazione di un servizio di assistenza alla committenza per azioni in ambito comunicativo. Ogni lotto costituisce un accordo quadro ad aggiudicatario unico con buoni d’ordine senza importo minimo né massimo.

Francia-Le Bourget du Lac: Servizi per le imprese: servizi giuridici, di marketing, di consulenza, di reclutamento, di stampa e di sicurezza 

2021/S 138-368412

Bando di gara – Servizi di pubblica utilità Servizi

Servizi

Base giuridica:

Direttiva 2014/25/UE

Sezione I: Ente aggiudicatore
I.1) Denominazione e indirizzi

Denominazione ufficiale: Tunnel Euralpin Lyon Turin sas

Indirizzo postale: Savoie Technolac — Bâtiment Homère — 13 allée du Lac de Constance — BP 281 Città: Le Bourget du Lac
Codice NUTS: FRK27 Savoie
Codice postale: 73375
Paese: Francia
Persona di contatto: Fonction contrats
E-mail: fonction.contrats@telt-sas.com
Tel.: +33 479685650
Fax: +33 479685683
Indirizzi Internet:
Indirizzo principale: www.telt-sas.com
Indirizzo del profilo di committente: https://telt.achatpublic.com/accueil/

I.3) Comunicazione
L’accesso ai documenti di gara è limitato. Ulteriori informazioni sono disponibili presso: https:// telt.achatpublic.com/accueil/
Ulteriori informazioni sono disponibili presso l’indirizzo sopraindicato
Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: https://telt.achatpublic.com/ accueil/
Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate all’indirizzo sopraindicato

I.6) Principali settori di attività 

Servizi ferroviari

Sezione II: Oggetto
II.1) Entità dell’appalto

II.1.1) Denominazione:
Consulenza strategica, progettazione e realizzazione della comunicazione globale di TELT Numero di riferimento: S54

II.1.2)  Codice CPV principale

79000000 Servizi per le imprese: servizi giuridici, di marketing, di consulenza, di reclutamento, di stampa e di sicurezza

II.1.3)  Tipo di appalto

Servizi

II.1.4)  Breve descrizione:
Nell’ambito del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione, TELT sas è il promotore pubblico responsabile dei lavori di realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della futura infrastruttura.
Lo scopo del presente appalto pubblico è la realizzazione di un servizio di assistenza alla committenza
per azioni in ambito comunicativo. Riguarda la consulenza in comunicazione per tutte le azioni di TELT e il supporto alla realizzazione delle stesse. Questo appalto include la comunicazione strategica, la progettazione e realizzazione di azioni di comunicazione interna ed esterna, la progettazione e la gestione della comunicazione «di cantiere», ed i servizi editoriali e di grafica.
Ogni lotto costituisce un accordo-quadro ad aggiudicatario unico con buoni d’ordine e appalti successivi, senza importo minimo né massimo.

II.1.5)  Valore totale stimato
Valore, IVA esclusa: 9 000 000.00 EUR

II.1.6)  Informazioni relative ai lotti 

Questo appalto è suddiviso in lotti: sì

Le offerte vanno presentate per tutti i lotti

II.2) Descrizione

II.2.1)  Denominazione:
Consulenza in comunicazione strategica e comunicazione di cantiere, progettazione e realizzazione di azioni Lotto n.: 1

II.2.2)  Codici CPV supplementari
79310000 Servizi di ricerche di mercato
79340000 Servizi pubblicitari e di marketing 79415200 Servizi di consulenza nella progettazione 79416000 Servizi di pubbliche relazioni
79952000 Servizi di organizzazione di eventi

II.2.3)  Luogo di esecuzione

Codice NUTS: FR France

Codice NUTS: IT Italia

II.2.4)  Descrizione dell’appalto:
Consulenza strategica – Raccomandazioni sul posizionamento della comunicazione e la strategia della società TELT – supporto per l’elaborazione del piano operativo di comunicazione – progettazione, redazione e realizzazione di strumenti di valorizzazione – Progettazione e realizzazione di contenuti editoriali e grafiche (documenti esterni/interni, infografica, stampe e contenuti web) – Supporto per la progettazione e la redazione di contenuti editoriali (articoli, cartelle stampa, comunicati stampa, interviste, reportage, …) — servizi di monitoraggio e consulenza sulla strategia di comunicazione digitale (web/ social network) – sviluppo di prodotti digitali: applicazioni mobili, newsletter, mappe interattive, oggetti multimediali — sondaggi d’opinione (Francia/ITALIA) – monitoraggio delle opinioni (F/I) – monitoraggio media (F/I) – relazioni con la stampa(F/I) – comunicazione di crisi (media training, supporto nelle situazioni di crisi, argomentazioni) — assistenza nella progettazione e preparazione di eventi – pubbliche relazioni (F/I) — supporto per l’organizzazione di eventi sul territorio, in Francia e in ITALIA, nell’ambito della comunicazione di cantiere e relativamente alle partnership: visite dei cantieri, esposizioni, eventi culturali, ecc. (progettazione/realizzazione di strumenti legati a questi eventi).

II.2.5)  Criteri di aggiudicazione
Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara.

II.2.6)  Valore stimato

II.2.7)  Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 12

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: sì

Descrizione dei rinnovi:
Il presente accordo-quadro è concluso per un anno, ed è rinnovabile espressamente quattro volte per un anno.

 

II.2.10)  Informazioni sulle varianti

Sono autorizzate varianti: no

 

II.2.11)  Informazioni relative alle opzioni

Opzioni: sì

Descrizione delle opzioni:
Sono previsti rinnovi (cfr. II.2.7)).

II.2.13)  Informazioni relative ai fondi dell’Unione europea
L’appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell’Unione europea: sì

Numero o riferimento del progetto:
TEN-T (reti trans-europee): 2014-EU-TM-0401-M

II.2.14)  Informazioni complementari
L’accordo-quadro del presente lotto 1 sarà concluso senza importo minimo né massimo. L’importo stimato di cui al punto II.1.5) rappresenta esclusivamente un importo indicativo cumulativo dei 4 lotti per la durata massima del presente appalto pubblico. L’importo stimato del lotto 1 è di circa 1 200 000 EUR, IVA esclusa l’anno.

II.2) Descrizione

II.2.1)  Denominazione:

Produzione audiovisiva

Lotto n.: 2

II.2.2)  Codici CPV supplementari
92111200 Produzione di film e videocassette per pubblicità, propaganda e informazione

II.2.3)  Luogo di esecuzione

Codice NUTS: FRK27 Savoie

Codice NUTS: ITC11 Torino

II.2.4)  Descrizione dell’appalto:
I servizi di questo lotto includono la progettazione e la realizzazione di strumenti video che possano includere infografiche (report sul progetto, report sul campo, documentari, filmati, animazioni e registrazione degli eventi, interviste, ecc.) e animazione. Questi strumenti possono essere progettati per accompagnare la comunicazione strategica e la comunicazione digitale, utilizzando infografiche, cartografie ed elementi 3D.

II.2.5)  Criteri di aggiudicazione
Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

II.2.6)  Valore stimato

II.2.7)  Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 12

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: sì
Descrizione dei rinnovi:
Il presente accordo-quadro è concluso per un anno, ed è rinnovabile espressamente quattro volte per un anno.

II.2.10) Informazioni sulle varianti

Sono autorizzate varianti: no

II.2.11) Informazioni relative alle opzioni

Opzioni: sì

Descrizione delle opzioni:
Sono previsti rinnovi (cfr. II.2.7)).

II.2.13) Informazioni relative ai fondi dell’Unione europea
L’appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell’Unione europea: sì Numero o riferimento del progetto:
TEN-T (reti trans-europee): 2014-EU-TM-0401-M

 

II.2.14) Informazioni complementari
L’accordo-quadro del presente lotto 2 sarà concluso senza importo minimo né massimo. L’importo stimato di cui al punto II.1.5) rappresenta esclusivamente un importo indicativo cumulativo dei quattro lotti per la durata massima del presente appalto pubblico. L’importo stimato del lotto 2 è di circa 260 000 EUR, IVA esclusa l’anno.

II.2) Descrizione

II.2.1)  Denominazione:
Progettazione e realizzazione di strumenti di comunicazione sul territorio francese

Lotto n.: 3

II.2.2)  Codici CPV supplementari
79341400 Servizi di campagne pubblicitarie 79800000 Servizi di stampa e affini

II.2.3)  Luogo di esecuzione

Codice NUTS: FRK27 Savoie

II.2.4)  Descrizione dell’appalto:
Concept creativo — monitoraggio e coordinamento — edizione e grafica: progettazione grafica e realizzazione di strumenti informativi e editoriali, su supporti cartacei e digitali, tipo flyer, manifesti, cartelli di cantiere, lettere informative, relazioni di attività e finanziarie, bilancio di sostenibilità aziendale, stand espositivi, ecc.

II.2.5)  Criteri di aggiudicazione
Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

II.2.6)  Valore stimato

II.2.7)  Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 12

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: sì
Descrizione dei rinnovi:
Il presente accordo-quadro è concluso per un anno, ed è rinnovabile espressamente quattro volte per un anno.

II.2.10)  Informazioni sulle varianti

Sono autorizzate varianti: no

II.2.11)  Informazioni relative alle opzioni

Opzioni: sì

Descrizione delle opzioni: Sono previsti rinnovi (cfr. II.2.7).

II.2.13)  Informazioni relative ai fondi dell’Unione europea
L’appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell’Unione europea: sì Numero o riferimento del progetto:
TEN-T (reti trans-europee): 2014-EU-TM-0401-M

II.2.14)  Informazioni complementari

L’accordo-quadro del presente lotto 3 sarà concluso senza importo minimo né massimo. L’importo stimato di cui al punto II.1.5) rappresenta esclusivamente un importo indicativo cumulativo dei quattro lotti per la durata massima del presente appalto pubblico. L’importo stimato del lotto 3 è di circa 170 000 EUR, IVA esclusa l’anno.

II.2) Descrizione

II.2.1)  Denominazione:
Progettazione e realizzazione di strumenti di comunicazione sul territorio italiano Lotto n.:

II.2.2)  Codici CPV supplementari
79341400 Servizi di campagne pubblicitarie 79800000 Servizi di stampa e affini

II.2.3)  Luogo di esecuzione

Codice NUTS: ITC1 Piemonte

II.2.4)  Descrizione dell’appalto:
Concept creativo — monitoraggio e coordinamento — edizione e grafica: progettazione grafica e realizzazione di strumenti informativi e editoriali, su supporti cartacei e digitali, tipo flyer, manifesti, cartelli di cantiere, lettere informative, relazioni di attività e finanziarie, bilancio di sostenibilità aziendale, stand espositivi, ecc.

II.2.5)  Criteri di aggiudicazione
Il prezzo non è il solo criterio di aggiudicazione e tutti i criteri sono indicati solo nei documenti di gara

II.2.6)  Valore stimato

II.2.7)  Durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione

Durata in mesi: 12

Il contratto d’appalto è oggetto di rinnovo: sì
Descrizione dei rinnovi:
Il presente accordo-quadro è concluso per un anno, ed è rinnovabile espressamente quattro volte per un anno.

II.2.10)  Informazioni sulle varianti

Sono autorizzate varianti: no

II.2.11)  Informazioni relative alle opzioni

Opzioni: sì

Descrizione delle opzioni: Sono previsti rinnovi (cfr. II.2.7).

II.2.13)  Informazioni relative ai fondi dell’Unione europea
L’appalto è connesso ad un progetto e/o programma finanziato da fondi dell’Unione europea: sì Numero o riferimento del progetto:
TEN-T (reti trans-europee): 2014-EU-TM-0401-M

II.2.14)  Informazioni complementari
L’accordo-quadro del presente lotto 4 sarà concluso senza importo minimo né massimo. L’importo stimato di cui al punto II.1.5) rappresenta esclusivamente un importo indicativo cumulativo dei 4 lotti per la durata massima del presente appalto pubblico. L’importo stimato del lotto 4 è di circa 170 000 EUR, IVA esclusa l’anno.

Sezione III: Informazioni di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico III.1) Condizioni di partecipazione

III.1.1) Abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, inclusi i requisiti relativi all’iscrizione nell’albo professionale o nel registro commerciale
Elenco e breve descrizione delle condizioni:

Ogni operatore economico, solo o in raggruppamento, dovrà fornire: il candidato dovrà fornire:
— o i moduli DC1 e DC2 o equivalenti scaricabili gratuitamente al seguente indirizzo: https:// www.economie.gouv.fr/daj/formulaires-declaration-du-candidat (in caso di raggruppamento di imprese, il DC1 deve essere fornito unicamente dalla mandataria),
— o il Documento di gara unico europeo (DGUE/DUME), o equivalente per i candidati non stabiliti nell’Unione europea; si precisa che TELT non autorizza i candidati a limitarsi a indicare nel Documento di gara unico europeo che dispongono dell’inclinazione e delle capacità richieste senza fornire informazioni particolari sulle stesse.
Gli operatori economici soggetti alla legge italiana dovranno fornire anche i seguenti documenti il documento DURC (Documento unico di regolarità contributiva).

III.1.2) Capacità economica e finanziaria

Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione:
Ogni operatore economico, solo o in raggruppamento, dovrà dimostrare di disporre di una capacità economica e finanziaria sufficiente fornendo:
— gli stati patrimoniali (compresi i conti economici e, per i candidati francesi, le dichiarazioni dei redditi e gli allegati) per gli esercizi 2017, 2018 e 2019, certificati dai revisori dei conti o equivalenti per i candidati non francesi,
— il file Excel «bilanci finanziari» debitamente compilato, scaricabile al seguente indirizzo: https:// telt.achatpublic.com/accuei/,
— un certificato di assicurazione per i rischi professionali che indichi l’ammontare dei capitali coperti da garanzia.

III.1.3) Capacità professionale e tecnica

Elenco e breve descrizione dei criteri di selezione:
Ogni operatore economico, solo o in raggruppamento, dovrà dimostrare di disporre di una capacità tecnica e professionale sufficiente fornendo:
1) risorse umane e materiali:
− una dichiarazione dell’organico medio annuo con descrizione dell’importanza e delle qualifiche del personale dirigente (dirigenti e quadri intermedi) per gli anni 2017, 2018 e 2019;
− i titoli di studio e professionali dei quadri della società, in particolare dei responsabili dei servizi di stessa tipologia rispetto a quella del presente appalto pubblico.
2) referenze professionali: un elenco delle prestazioni di comunicazione effettuate negli ultimi tre anni per i seguenti settori:
− per il lotto 1: nei settori del supporto alla comunicazione strategica e creazione di strumenti di comunicazione di grandi progetti infrastrutturali, e creazione di strumenti per la comunicazione di cantiere, per la gestione di crisi e sondaggi di opinione;
− per il lotto 2: nei settori del supporto alla progettazione e realizzazione di strumenti video;
− per i lotti 3 e 4: nel settore del supporto nei concept creativi, monitoraggio e coordinamento di strumenti di comunicazione, editoria e grafica.
Per garantire un livello di concorrenza sufficiente, verranno presi in considerazione anche gli elementi che documentano la realizzazione di servizi pertinenti a quelli di cui sopra realizzati più di tre anni fa, entro un limite di cinque anni.
Ciascuna referenza dovrà obbligatoriamente essere compilata come indicato nella tabella scaricabile al seguente indirizzo: https://telt.achatpublic.com/accueil/. Questa tabella, da presentare in formato Excel, dovrà indicare il ruolo, la quota del fatturato e i limiti della prestazione tecnica di ogni operatore economico interessato, nonché i recapiti precisi dei clienti interessati, ed essere accompagnata, ove possibile, da attestazioni di corretta esecuzione. Se il candidato è oggettivamente impossibilitato a fornire le capacità tecniche e professionali richieste, fornirà la prova delle sue capacità tramite qualsiasi altro documento considerato equivalente.

III.1.7) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia:
Il presente accordo-quadro è finanziato dall’Unione europea, dall’ITALIA e dalla Francia.
Il pagamento delle prestazioni sarà effettuato tramite bonifico bancario entro un termine di 60 giorni a decorrere dalla data di ricevimento delle fatture.

Ciascun buono d’ordine o appalto successivo sarà trattato a prezzi unitari e sarà rivedibile.

Sezione IV: Procedura 

IV.1) Descrizione

IV.1.1) Tipo di procedura
Procedura negoziata con previo avviso di indizione di gara

IV.1.3) Informazioni su un accordo quadro o un sistema dinamico di acquisizione L’avviso comporta la conclusione di un accordo quadro
Accordo quadro con un unico operatore

IV.1.8) Informazioni relative all’accordo sugli appalti pubblici (AAP)

L’appalto è disciplinato dall’accordo sugli appalti pubblici: sì

IV.2) Informazioni di carattere amministrativo

IV.2.2)  Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione Data: 22/09/2021

Ora locale: 14:00

IV.2.3)  Data stimata di spedizione ai candidati prescelti degli inviti a presentare offerte o a partecipare

IV.2.4)  Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione:

Francese, Italiano

IV.2.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta Durata in mesi: 12 (dal termine ultimo per il ricevimento delle offerte)

Sezione VI: Altre informazioni
VI.1) Informazioni relative alla rinnovabilità

Si tratta di un appalto rinnovabile: sì

VI.3) Informazioni complementari:
Nella misura in cui la legge applicabile all’aggiudicazione del presente appalto è quella francese, il bando di gara pubblicato in lingua francese per il presente appalto è l’unico da prendere in considerazione in caso di differenze con il presente bando di gara in lingua italiana, che deve essere considerato come traduzione di cortesia.
Ad eccezione del file Excel «bilanci finanziari» e della tabella delle referenze di cui ai punti III.1.2) e III.1.3), non esiste alcun fascicolo di consultazione da ritirare. I candidati interessati dovranno solo presentare entro la data e l’ora riportate al IV.2.2) un plico di candidatura contenente i documenti e le informazioni sopra richiesti. I candidati dovranno depositare la loro candidatura esclusivamente in forma dematerializzata al seguente indirizzo: https://telt.achatpublic.com/accueil/. Ogni trasmissione sarà attestata da una data certa di ricezione e una conferma di ricezione elettronica. Il plico può essere completato da una copia di back-up depositata a mano con il rilascio di una ricevuta o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo indicato al I.1). Per le candidature nonché per le eventuali copie di back-up, i plichi depositati dopo la data e l’ora stabilite per la scadenza saranno dichiarati fuori termine e respinti. Spetta ai candidati informarsi ed accertarsi che i rispettivi plichi siano giunti a destinazione entro la data e l’ora indicate per la scadenza. I candidati sono liberi di presentare la loro candidatura per un lotto, più lotti o tutti i lotti del presente appalto pubblico.

I candidati ammessi riceveranno un dossier di consultazione, sulla cui base saranno invitati a presentare un’offerta entro la scadenza che verrà loro indicata. Il titolare di ciascun lotto verrà quindi scelto dopo eventuale negoziazione. Si precisa infatti che, conformemente alle disposizioni dell’articolo R2161-23 del Codice della commessa pubblica francese, TELT si riserva la possibilità di non negoziare con gli offerenti e di aggiudicare l’appalto sulla base delle offerte iniziali. In caso di negoziazione, TELT si riserva la possibilità di limitare progressivamente il numero degli offerenti ammessi alla negoziazione nel corso delle fasi di negoziazione.

Il presente appalto pubblico è soggetto: alle norme relative alla lotta contro le infiltrazioni mafiose concluse tra i Governi francese e italiano attraverso il regolamento dei contratti convalidato dalla CIG (Commissione intergovernativa), pubblicato in Francia tramite decreto n. 2017-432 del 5.4.2017 e applicabile dal 9.4.2018, e successive modifiche. A questo titolo, i codici CUP e CIG del presente appalto sono i seguenti:

— CUP: C11J05000030001,
— lotto 1: CIG: Z352F68374,
— lotto 2: CIG: Z982F683AA,
— lotto 4: CIG: Z5B2F683A4.
Infine, il titolare di ciascun lotto si impegna a rispettare il codice etico vigente in TELT (disponibile in download gratuito al seguente indirizzo: https://www.telt-sas.com/fr/statutcodeéthique-accords) e a farlo rispettare dai propri lavoratori dipendenti, co-contraenti e subappaltatori.

VI.4) Procedure di ricorso

VI.4.1)  Organismo responsabile delle procedure di ricorso

Denominazione ufficiale: Tribunale amministrativo di Grenoble Indirizzo postale: 2 place de Verdun — BP 1135
Città: Grenoble

Codice postale: 38022
Paese: Francia
E-mail: greffe.ta-grenoble@juradm.fr
Tel.: +33 476420000
Fax: +33 476422269
Indirizzo Internet: https://grenoble.tribunal-administratif.fr

VI.4.2)  Organismo responsabile delle procedure di mediazione

Denominazione ufficiale: Tribunale amministrativo di Grenoble Indirizzo postale: 2 place de Verdun — BP 1135
Città: Grenoble

Codice postale: 38022
Paese: Francia
E-mail: greffe.ta-grenoble@juradm.fr
Tel.: +33 476420000
Fax: +33 47622269
Indirizzo Internet: https://grenoble.tribunal-administratif.fr

VI.4.3)  Procedure di ricorso
Informazioni dettagliate sui termini di presentazione dei ricorsi:

Le procedure di ricorso applicabili sono:
— il ricorso precontrattuale (articolo L551-5 del Codice di giustizia amministrativo francese) che può essere esercitato fino alla stipula dell’appalto pubblico,
— il ricorso contrattuale (articolo L551-13 del Codice di giustizia amministrativo francese) che può essere esercitato entro 31 giorni a contare dalla pubblicazione dell’avviso di aggiudicazione sulla GUUE o sei mesi a contare dal giorno successivo al giorno della conclusione dell’appalto pubblico se non è stato pubblicato alcun avviso di aggiudicazione,
— il ricorso relativo alla validità del contratto o di alcune clausole di pubblicità di fronte al giudice del contenzioso, che può essere esercitato entro un termine di due mesi successivi alle misure di pubblicità adeguate.

 

VI.4.4) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulle procedure di ricorso

Denominazione ufficiale: Tribunale amministrativo di Grenoble
Indirizzo postale: 2 place de Verdun — BP 1135
Città: Grenoble

Codice postale: 38022
Paese: Francia
E-mail: greffe.ta-grenoble@juradm.fr
Tel.: +33 476420000
Fax: +33 476422269
Indirizzo Internet: https://grenoble.tribunal-administratif.fr

VI.5) Data di spedizione del presente avviso:

15/07/2021

 

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