Mondi ha accolto oltre 70 rappresentanti di cartotecniche provenienti da Europa, Medio Oriente e Nord Africa per celebrare l’avvio del nuovo impianto di containerboard riciclato presso lo stabilimento di Duino. L’evento ha evidenziato l’impegno di Mondi nel fornire ai clienti soluzioni di imballaggio sostenibili e su misura, oltre a mostrare le capacità produttive della nuova macchina convertita.
L’investimento di 200 milioni di euro amplia la capacità produttiva di containerboard riciclato di Mondi, rafforzando la resilienza della supply chain e creando valore a lungo termine per i clienti. Una volta a pieno regime, la macchina produrrà 420.000 tonnellate annue di containerboard riciclato di alta qualità. Il portafoglio prodotti include fluting a base di materiali di scarto da 80 g/m², testliner a partire da 90 g/m² e bobine di carta da 0,95 m fino a 3,35 m, prodotte sulla più ampia macchina per containerboard riciclato di Mondi. La posizione strategica dello stabilimento garantisce brevi tempi di consegna verso i mercati locali e limitrofi e facilita l’accesso ai clienti internazionali grazie alla vicinanza dei porti.
«L’avvio puntuale di questo impianto dimostra la forza e la dedizione del nostro team e rappresenta il nostro impegno a lungo termine verso i clienti del containerboard. Con questa macchina investiamo nel loro futuro, garantendo forniture sicure, prodotti di packaging sostenibili, servizio eccellente e opportunità di crescita condivisa», ha dichiarato Klaus Peller, COO di Mondi Containerboard.
Il portafoglio containerboard di Mondi comprende una gamma completa di carte, dai gradi completamente riciclati a quelli 100% fibra vergine, offrendo soluzioni sostenibili e ad alte prestazioni per diverse applicazioni. Con l’integrazione dello stabilimento di Duino nella catena del valore Mondi, i clienti beneficiano di una scelta più ampia di containerboard e di una rete globale ampliata a sei stabilimenti.
Secondo Daniel Schroeder, Tissue Making & Converting Sales Manager di Valmet, “Il successo in Sud America apre la strada a un’espansione globale del processo Warm-up Next, con particolare attenzione a Medio Oriente, Nord Africa, Asia e ai produttori europei e americani interessati a modernizzare gli impianti, migliorare la qualità dei prodotti e ridurre i costi operativi.”
«Austria e Nord Italia sono stati i luoghi in cui abbiamo completato le ultime due importanti installazioni – spiega il CEO Paolo Radaelli –. Nel primo caso, la richiesta era la pulizia automatica delle anime provenienti dalle taglierine, per eliminare la carta che le avvolgeva. Abbiamo quindi progettato un sistema svolgi-anime con sfogliatore da 3 metri in grado di rimuovere, triturare e aspirare la carta, reinviandola nel pulper. Oggi l’operatore può caricare fino a 7/8 anime in automatico».
